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  12/03/2012           

Via alla campagna di legambiente ’’Adotta una pista ciclabile’’


Legambiente ha avviato la campagna “Adotta una pistaciclabile, esistente o potenziale” e dopo pochi giorni può tracciare iprimi risultati: già venti volontari coinvolti e trenta vie adottate.


 L’idea della campagna – spiega Sandro Ginestri, coordinatore di Legambiente Padova – è di segnalare settimanalmente i problemi rilevati, per po iarrivare ad un confronto con l’Amministrazione per trovare le soluzioni.Vogliamo andare oltre alla segnalazione estemporanea di problemi e cerchiamo di avviare un monitoraggio di lungo periodo sulle piste ciclabili esistenti esulle strade dove la pista non c’è ma servirebbe. Chiunque può fare la propria parte adottando una singola via o un tragitto che magari percorre quotidianamente per andare a scuola, al lavoro o per svago. Gli sarà fornito unsemplice modulo da compilare periodicamente, e si terranno riunioni tra tutti i volontari per decidere in itinere le decisioni da prendere. Per partecipare,basta contattare Legambiente: mail circolo@legambientepadova.it tel 049 8561212. 
la prima  segnalazione proviene da Giovanni Cestaro, che ha adottato la ciclo-pedonale di via Raggio di Sole chepercorre quotidianamente (vedi fotografie allegate). E’ tra le più belle piste di Padova, sterrata, affiancata ed ombreggiata dalle imponenti mura del ’500, totalmente separata dal traffico. Ma purtroppo non è scevra da inconvenienti. Proprio perché è una pista sterrata avrebbe bisogno di una manutenzione più continua perché le buche iniziano ad esseretroppe. Inoltre, a seguito dei lavori sulle mura sono stati divelti una decina degli archetti che la separano dalla carreggiata e così qualche auto inizia ad usarla come parcheggio. La pista non è ben collegata, e inparticolare manca una ciclabile che prosegualungo Corso Milano, una delle strade più larghe e più trafficate verso il centro. Infine nella strada a fianco della ciclabile il traffico delle auto è sempre velocissimo, rendendo difficilissimo l’attraversamento. Potrebbero essere utili un paio di dossi rallentatori in più che fungerebbero anche da deterrente per chi la usa per evitare la circonvallazione.

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