Vendemmia anticipata sui colli

15 Agosto 2012 By Valentina

E’ nel padovano la maggior sofferenza dei vigneti, cosi come é stato per il mais e tutte le colture estensive che in questa area stanno registrando rese al di sotto della media: per il granoturco 7 milioni di quintali rispetto ai 10 milioni preventivati e per il raccolto di soia intorno ai 560 mila quintali esattamente la metà delle stime. Sui Colli Euganei la scarsità d’acqua ha segnato le viti e i grappoli con una maturazione irregolare.
Quest’anno, i viticoltori hanno cominciato la vendemmia già a partire da Ferragosto. Dopo il Serprino e il Tai, i primi bianchi vendemmiati sono quelli delle basi spumante. La produzione è data in deciso calo, soprattutto per chi non ha potuto irrigare, o lo ha fatto senza la necessaria regolarità, con una perdita media prevista che oscilla fra il 20-30%, secondo le prime stime. ’I vigneti che hanno avuto disponibilità irrigua’ spiega Antonio Dal Santo, presidente Consorzio Vini Doc Colli Euganei ’hanno meno problemi e daranno dei vini di qualità. Ben diversa, purtroppo, la situazione per i viticoltori che si trovano nelle zone dove l’acqua non arriva, in particolare tutta la parte alta di Teolo, Faedo di Cinto, Boccon di Vò. Qui è a rischio il Moscato bianco, che risente della carenza idrica. Va un po’ meglio invece per i rossi, sperando che la stagione possa ancora cambiare’.