Padova, città d’acque. Arriva un piano per navigarla
9 Giugno 2013Un “Piano della navigazione” proposto per regolamentare la navigazione e la fruizione di quella che nel passato è stata un’importante via di comunicazione che collegava Padova e Venezia: il Piovego. Il progetto prevede 18 attracchi, di cui 6 già esistenti: 16 sul tratto del Piovego e 2 sul tratto del Tronco Maestro tra la Specola e il Bassanello lungo via Goito. L’obiettivo: rendere navigabile il fiume in armonia con il patrimonio storico, culturale, paesaggistico e naturalistico che attraversa il cuore di Padova e tocca i principali monumenti cittadini: dalla Cappella degli Scrovegni, alle porte Contarine, dalla Porta Portello, alla Golena San Massimo.
Parte degli attracchi, saranno destinati a funzioni pubbliche come il nuovo attracco al Parco Venturini Natale, e punteranno a migliorare il rapporto tra il fiume e le aree verdi cittadine. Altri approdi invece saranno destinati alle associazioni remiere che conservano la tradizione storica della navigazione fluviale. Altri ancora avranno destinazione privata e saranno rivolti soprattutto al settore turistico.
“Valorizzare questo luogo significa svilluppare l’attrattiva della nostra città da un punto di vista culturale e turistico che può avere importanti benefici anche dal punto di vista economico oltre che rappresentare un’opportunità di svago e scoperta della nostra città”, aggiunge l’assessore.
Gli approdi si snoderanno lungo due tratti del Piovego: quello che va da Ponte dei Graissi alle Porte Contarine e quello che va dal ponte del Bassanello alla Specola. Nel quadrante est sono previsti attracchi: alle Porte Contarine, alla Golena bastione dell’Arena, in via Nancy, al Ponte di via Porciglia, al parcheggio multipiano, all’istituto Selvatico, in via Colombo, a Porta Portello, nell’area ex Finesso, lungo la passerella del Parco Europa, al parco Venturini Natale, in via Fistomba, alla Golena San Massimo, nel quartiere San Gregorio, al ponte dei Graissi all’altezza della caserma dei vigili del fuoco, alla confluenza del Piovego a San Gregorio. Nel quadrante ovest invece è previsto un approdo in via Cossa e al ponte Paleocapa.