Da Padova nel mondo. Ecco gli organi Ruffatti
9 Giugno 2013
Nel corso del diciottesimo secolo la città di Venezia ha visto fiorire una delle più importanti scuole europee di costruzione di organi. Ancor oggi, accanto alle opere d’arte per le quali le chiese veneziane sono giustamente famose, si possono ammirare copiose testimonianze di questa singolare tradizione.
Una delle testimonianze più significative è l’organo della Basilica della Salute, costruito da Francesco Antonio Dacci nel 1781-82. Dopo anni di onorevole servizio lo strumento, deteriorato e attaccato dai tarli, doveva essere restaurato. L’importante lavoro è stato affidato a una ditta padovana, la Fratelli Ruffatti, specializzata nel restauro di organi storici.
Oltre a svolgere questa delicata attività, la ditta padovana costruisce organi per chiese e sale da concerto di tutto il mondo, in questo continuando una tradizione fiorente a Padova sin dal medio evo. Alcuni esempi: l’organo per la Cattedrale di San Francisco in California, quello per la Sala dell’orchestra sinfonica sempre a San Francisco, l’organo della Crystal Cathedral a Garden Grove, vicino a Los Angeles, che con le sue 17.000 canne è uno degli strumenti da chiesa più grandi al mondo. Di recente, la ditta padovana ha costruito anche il primo organo italiano per la Cina, destinato alla nuova sala da concerti di Harbin e il grande organo per la Cattedrale di Uppsala in Svezia.
Il restauro dell’organo della Basilica della Salute è iniziato con lo smontaggio, compiuto nel febbraio di quest’anno, e con il trasporto via barcone dello strumento attraverso il Canal Grande. L’organo è ora in laboratorio, analizzato in tutte le sue parti e pazientemente riportato a condizioni di piena efficienza. Si prevede che la consegna dello strumento restaurato potrà avvenire verso la fine di quest’anno.