Prima visione: La religiosa

9 Settembre 2013 By Redazione

Francia, 1760. La sedicenne Suzanne, nonostante la sua passione e inclinazione per la musica,  viene costretta dalla sua famiglia a prendere i voti. Insofferente alle regole della clausura, Suzanne scopre di essere il frutto illegittimo di una relazione extraconiugale della madre, di cui lei deve pagare la colpa. Fra le mura del convento deve confrontarsi con l’arbitrarietà delle gerarchie ecclesiastiche: madri superiore a volte benevole, a volte crudeli o colpevoli di troppo amore…

La passione e la forza che animano Suzanne, le permettono di resistere alla barbarie del convento e perseguire il suo unico scopo: combattere con tutti i mezzi per riconquistare la sua libertà. Il celebre romanzo di denuncia del mondo clericale di Denis Diderot (1713-1784 scrittore fuggito dal convento da ragazzino e con due fratelli nelle schiere ecclesiastiche) viene riletto in modo più possibilista dal cattolico Nicloux, che pur rispettando la trama del libro, gli dà un finale ottimista che non esiste nel romanzo.

Presentata alla Berlinale, la pellicola ha fatto scalpore soprattutto per le scene saffiche che hanno per protagonista Isabelle Huppert.