Nite Jewel + Inude

26 Maggio 2017 By Elena Bottin

NITE JEWEL (synth pop, Gloriette, US)
Il nome d’arte di Ramona Gonzales potrebbe essere uno dei più azzeccati che siano mai stati scelti da un’artista. La sua musica è esattamente quella di un gioiello notturno: le sue radici sono nella nella wave più notturna ed evocativa, ma brilla di eleganza e sensualità.
La sua carriera l’ha vista evolversi costantemente: la sua voce raggiunge ogni volta nuove vette di carisma, mentre le linee di synth si fanno più agili e quelle di basso più audaci. La maturità artistica è già raggiunta con il suo secondo lavoro “One Second Of Love”, in cui synth pop di stampo ‘80s e melodie r&b si avvolgono reciprocamentecon naturalezza.
Nel suo nuovo LP, “Real High”, uscito recentissimamente, Nite Jewel ci stupisce facendo avventurare il suo talento pop cristallino in territori italodisco e synth funk, promettendo di farci ballare anche se sarà domenica sera, perché il Je t’aime è solo una volta all’anno e il lunedì mattina non esiste.

INUDE (trip hop, Panorama Musique, IT)
In apertura a Nite Jewel, una nuova sorpresa dalla Puglia, che continua a sfornare alcuni tra i più interessanti talenti elettronici italiani. Gli Inude ascono a Lecce nel 2014 e da subito la loro musica assume un’identità precisa, dovuta a idee e processi creativi musicali complementari. Il loro primo EP “Love Is In The Eyes Of The Animals”, uscito lo scorso anno e prodotto da Jo Ferliga degli Aucan, è una miscela musicale molto accurata di elettronica raffinata, new soul, con testi e melodie dal sapore romantico e decadente