In pienezza di cuore

17 Marzo 2017 By Elena Bottin

Interviene il prof. Paolo Padoan, scrittore e musicologo.
​Sabato 18 marzo saranno presenti in sala numerose artisti del mondo dell’Opera, cantanti, registi e musicisti, con tributare con le loro testimonianze, un omaggio all’artista.
Antonio Salvadori ha iniziato la sua carriera facendosi notare per le sue qualità vocali e vincendo numerosi concorsi, che gli diedero la possibilità di debuttare in varie opere, quali Pagliacci di Leoncavallo, Il barbiere di Siviglia di Rossini (all’Aslico di Milano), Luisa Miller (al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Gianandrea Gavazzeni), Un ballo in maschera di Verdi e Rigoletto, come il più giovane interprete protagonista a livello internazionale.
Salvadori ha cantato nei teatri più importanti del mondo, da La Scala di Milano, a Tokyo, da Parigi a New York, lavorando con direttori e interpreti di fama internazionale come Carlos Kleiber, Riccardo Muti, Giuseppe Patanè, Gianandrea Gavazzeni, Nello Santi, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, Bruno Bartoletti e Lorin Maazel.
Il suo repertorio fu uno dei più vasti, con più di cinquantacinque ruoli protagonistici, con particolare predilezione da opere veriste.
La critica scrisse di lui: fu un cantante dal bellissimo timbro vocale e un interprete con l’abilità di un consumato attore.