Ancora teatro

19 Dicembre 2016 By Elena Bottin

Il direttore dell’Accademia, Alberto Terrani guida i giovani attori in un viaggio nel Novecento, proponendo un collage di testi che attraversano paesi e culture, stili e linguaggi. Dalle rime baciate, fresche e piene di ironia, firmate da Aldo Palazzeschi, alla perfetta sintesi tra saggezza antica e sensibilità moderna incarnata da Jean Cocteau, fino a Tennessee Williams, uomo della nostalgia e del sogno, interprete acuto delle infinite contraddizioni che hanno attraversato il secolo breve. Italia, Francia e Stati Uniti, tre contesti differenti dove ambientare le vicende di questi personaggi, chiusi nelle loro solitudini, ma uniti nel tentativo di fare scaturire da una situazione d’attesa, di abbandono o di crisi, un momento di verità, il lampo di una rivelazione, che solo il teatro può regalare.

Chiuso l’estate scorsa l’ultimo biennio, lo Stabile – anche in relazione alla rinnovata funzione di Teatro Nazionale – ha scelto di riqualificare e aggiornare l’esperienza formativa della propria scuola introducendo un terzo anno di perfezionamento al termine del biennio di formazione, offrendo ai 12 allievi-attori coinvolti la possibilità di prendere parte a spettacoli veri e propri, diretti da 5 differenti registi-maestri, andando a comporre una rassegna aperta al pubblico.

I registi coinvolti nei prossimi appuntamenti sono Massimo Navone, Giuseppe Emiliani, Paolo Valerio e Giorgio Sangati.

con (in ordine alfabetico) Emmanuele Bettari, Alberto Bucco,

Maria Celeste Carbone, Alice Centazzo, Fabio Dessi, Eleonora Marchiori, Marco Mattiazzo, Federica Chiara Serpe, Daniele Tessaro, Gaetano Tizzano, Michele Tonicello, Leonardo Tosini