Vespa io

3 Aprile 2012 By

Secondo l’artista, Zero mentale è pura percezione istintiva che trasforma le sensazioni in forme, sintetizzando con semplici linee il ricordo. Manrico Baldo, classe 1972, diplomato all’Istituto d’Arte Selvatico e laureato in architettura a Venezia, inizia la sua carriera nel 1999, partecipando alla mostra “L’officina sociale – la città visita il cantiere progettuale per il futuro dell’ex stabilimento Paolini and Villani”, organizzata dal comune di Venezia. Seguono altri progetti e lavori di design per importanti aziende del territorio veneto, nonché alcune esperienze artistiche con decorazione d’interni per locali e negozi. L’artista, sfruttando le tecniche aereografiche, realizza decorazioni su pannelli di legno, trattati con fondi appositi, dipinti con varie tecniche e poi laccati. Contraddistinti dalla leggerezza dei soggetti e dalla pulizia del segno, dalla tecnica originale, unita a una particolare cura nella scelta cromatica, le opere di Baldo si riconoscono per impatto visivo, intensità emotiva e una certa dose di ironia.