Amleto the Grief

1 Ottobre 2016 By Sofia De Lucia

La compagnia Ego Sum composta da 13 componenti, di cui 8 danzatrici con la sindrome di Down, mette in scena lo spettacolo di danza contemporanea ‘Amleto The Grief‘. Le giovani danzatrici con la sindrome di Down, tra i 20 e i 30 anni, sono già frequentanti i corsi di danza e teatro e soprattutto i percorsi di autonomia della Cooperativa Vite Vere – Down DADI. Si tratta di esperienze formative volte a portare i giovani ad un livello di gestione e conoscenza di sé, che permettano loro di vivere una vita autonoma, piena negli interessi e nella realizzazione delle proprie aspirazioni.

Le prove si sono svolte per oltre 1 anno tra Siena e Padova perché l’Associazione Down DADI, grazie alla guida della psicologa Jehona Sehu, che ha seguito le ragazze in questa esperienza, ha individuato nella figura della danzatrice e coreografa Irene Stracciati l’ideale interlocutrice per sviluppare questo progetto. Irene Stracciati è una libera professionista senese, già assistente dell’ex direttore della Biennale di Venezia Virgilio Sieni; da alcuni anni gestisce una sua scuola di formazione professionale di danza classica e contemporanea, dove sono perfettamente inseriti bambini e adolescenti con differenti disabilità.
Le giovani danzatrici sono cresciute in abilità e sicurezza e dopo la fortunata esperienza di poco meno di 2 anni fa, con lo spettacolo ‘Gli indistinti confini’, liberamente tratto dalle Metamorfosi di Ovidio sempre per la regia di Irene Stracciati, sono pronte a stupirci nuovamente.