Il 102° Club Frecce Tricolori
4 Luglio 2016«Abbiamo voluto intitolare il 102° Club Frecce Tricolori di Monselice a Davide Franceschetti» spiega il presidente Stefano Spolaore «perché il valore di questo ragazzo ci ha incredibilmente commosso. In presenza di problemi tecnici che rendevano impossibile mantenere il controllo del velivolo durante il rientro da una missione, Franceschetti ha preferito superare l’abitato prima di abbandonare l’aereo. Il suo ritardo nel gettarsi, quando ormai l’aereo era compromesso, l’ha portato alla morte. Il suo sacrificio ha preservato molte vite di civili inconsapevoli della minaccia aerea che incombeva sulle loro teste. Davide Franceschetti è un eroe». La pubblicazione del 2004 che reca il titolo “Davide Franceschetti. Uomo, pilota eroe” (Nuova Grafotecnica Casalserugo) raccoglie le testimonianze di chi ha conosciuto la figura professionale e umana del pilota deceduto per incidente di volo a Lancenigo di Villorba l’8 febbraio 2001. Si sono occupati di editare i contributi commossi degli Ufficiali e dei Sottufficiali appartenenti agli Stormi in cui aveva militato Franceschetti i quattro soci fondatori del Club di Monselice, ovvero Eugenio Eusebi, Stefano Spolaore, Daniele Trevisan e Mirco Varotto. «Il nome di Franceschetti ai più potrà sembrare uno dei tanti nomi di una lunga lista di piloti militari che hanno sacrificato la loro vita» spiegano commentando la scelta di intitolare il neonato Club del 2003 alla figura del Col. Pil. morto nel 2001 «ma secondo noi era un uomo che rappresentava ognuno di noi con i suoi pregi e difetti. Con il suo ultimo gesto si è rivelato una persona speciale». Monselice ha una via pubblica intitolata alla figura del pilota del 132° Gruppo CBR “Carlo Emanuele Buscaglia” del 51° Stormo di Istrana che ha ricevuto dopo la morte la Medaglia d’Oro al Valor Militare. «La cerimonia» spiega Stefano Spolaore «si è svolta con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Monselice e ha visto la presenza dei famigliari e degli amici di Franceschetti, degli Ufficiali del 132° Gruppo e del 51° Stormo al quale Franceschetti apparteneva, dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e i soci ed i simpatizzanti del 102° Club Frecce Tricolori. Un momento di altissimo valore civile che ha infuso in noi speranza e coraggio».
Camilla Bottin