Fabio Luisi: il debutto con Rafal Blechacz in diretta cinema
17 Maggio 2012
L’ultimo concerto della Stagione della Filarmonica della Scala prima della pausa estiva, segna il debutto con l’orchestra di uno dei direttori italiani di maggior statura internazionale, Fabio Luisi.
Il concerto del 21 maggio, il cui impaginato comprende pagine di Gabrieli/Ambrosini (in occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di Giovanni Gabrieli), Beethoven, Casella e Respighi, vede debuttare anche il giovane pianista Rafal Blechacz, che dopo la vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005 si è imposto tra gli artisti più apprezzati dei nostri anni per eleganza e sensibilità.
Il concerto sarà trasmesso in diretta in HD.
Fabio Luisi sarà impegnato anche nelle prossime tournée della Filarmonica: il 28 giugno dirigerà lo stesso programma del concerto alla Scala al Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, mentre il 1° luglio guiderà l’orchestra a Baden-Baden insieme a Hélène Grimaud per un programma interamente dedicato a Brahms (Concerto per pianoforte n. 1 e Sinfonia n.4).
Il programma
La straordinaria ricchezza e complessità delle composizioni del veneziano Giovanni Gabrieli (1557 – 1612), organista di San Marco e poi della Scuola Grande di San Rocco, hanno suscitato l’interesse di numerosi compositori, da Ghedini a Maderna, che ne hanno trascritto alcune opere. La trascrizione delle Canzoni XIII e I e della Sonata I è stata commissionata a Claudio Ambrosini (Leone d’Oro per la musica alla Biennale 2007) dal festival Milano Musica, nell’ambito del quale è stata eseguita per la prima volta nel 1998 dalla Filarmonica diretta da Riccardo Muti, al quale è dedicata. Ambrosini, cresciuto nell’ambito della musica elettronica e sensibile alle esperienze di spazializzazione del suono create da Gabrieli con la tecnica dei cori spezzati (o battenti) che si rispondevano dalle cantorie poste ai lati della navata di San Marco, le riprende in trattamento orchestrale teso a ricreare “le sonorità dell’epoca ma anche le atmosfere e gli spazi in cui quelle musiche sono nate”. I primi abbozzi del Concerto per pianoforte n.4 di Beethoven risalgono al 1802/3 ma la maggior parte della partitura fu stesa nel 1805, per giungere all’esecuzione pubblica solo il 22 dicembre 1808 al Theater an der Wien, insieme alle Sinfonie nn. 5 e 6. Con il Quarto concerto Beethoven sovverte i tradizionali rapporti tra l’orchestra e il solista, che nel primo movimento espone immediatamente il tema senza introduzione per poi sviluppare una serie di magistrali invenzioni con inedita libertà. Nel celebre secondo movimento alla melodia intimista del pianoforte si contrappone la violenza del tema ritmico degli archi, mentre la conclusione è un elegante Rondò di scintillante leggerezza e fluidità. Esito tra i più popolari del classicismo di Alfredo Casella, Paganiniana (divertimento per orchestra su musiche di Niccolò Paganini) nasce da un’occasione festosa: fu infatti commissionato al compositore per il centenario dei dai Wiener Philharmoniker, che l’eseguirono il 15 aprile 1942 per la direzione di Karl Böhm. Casella sceglie alcuni dei temi meno sfruttati del compositore genovese per comporre una brillante celebrazione delle qualità virtuosistiche dell’orchestra. Analoghe qualità virtuosistiche richiede a chi suona e dirige il poema sinfonico Feste Romane (1928) che costituisce l’ideale conclusone di un trittico dedicato da Respighi alla capitale, le prime ante del quale erano state Fontane di Roma (1916) e Pini di Roma (1924). Il brano, battezzato da Toscanini alla Carnegie Hall, illustra festività della Roma antica e moderna (Circenses – Il Giubileo – L’Ottobrata – La Befana) piegando le immense doti di orchestratore dell’autore ad un descrittivismo minuto e caricato di enfasi quasi cinematografica.
Fabio Luisi è stato nominato nel settembre 2011 Direttore Principale del Metropolitan, di cui era Direttore Ospite Principale dal settembre 2010. È Chefdirigent dei Wiener Symphoniker dal 2005 e Direttore Musicale del Pacific Music Festival di Sapporo, in Giappone, dal 2010. Assumerà la carica di Direttore Musicale dell’Opera di Zurigo nella stagione 2012/2013 succedendo a Daniele Gatti. È stato Generalmusikdirektor della Staatskapelle e della Staatsoper di Dresda (2007-2010), Direttore Artistico della Mitteldeutsche Rundfunk di Lipsia (1999-2007), Direttore musicale dell’Orchestre de la Suisse Romande (1997–2002). Durante la stagione 2011/2012 al Metropolitan ha diretto le nuove produzioni di Don Giovanni e di Siegfried nell’autunno 2011 e La traviata nella primavera del 2012. Tra gli impegni come Direttore Ospite per questa stagione si ricordano i concerti con il Concertgebouw, l’Hessischer Rundfunk di Francoforte, la Filarmonica di Stoccarda, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra dell’Opera di Genova e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma. Rundfunk la Bayerischer Rundfunk, i Wiener Philharmoniker, la Chicago Symphony, la Boston Symphony, la Philadelphia Orchestra, la San Francisco Symphony, il Concertgebouw, l’Orchestre de Paris, la Philharmonia, la NHK Symphony, i Münchener Philharmoniker, Santa Cecilia e la Mahler Chamber Orchestra. Oltre alla Wiener e alla Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper, e la Staatsoper di Berlino. Ha debuttato al Festival di Salisburgo nel 2002. Nella stagione 2011-12 debutta al Teatro alla Scala con Manon di Massenet. È costantemente impegnato al Metropolitan dove ha diretto nuove produzioni di Don Giovanni e Siegfried e dirigerà Manon di Massenet e well as La Traviata nella primavera 2012. Nato a Genova nel 1959, Luisi ha iniziato lo studio del pianoforte a 5 anni e dopo essersi dipomato al Conservatorio Paganini ha completato la sua formazione al conservatorio di Graz. Fabio Luisi è al suo debutto nella stagione della Filarmonica e debutterà alla Scala con Manon di Massenet il 19 giugno 2012.