Preziosi cetacei sulla carta

11 Maggio 2016 By Elena Bottin

L’opera, frutto della collaborazione di una ventina di specialisti, si sviluppa in due parti complementari: una vasta trattazione generale, che fornisce un’analisi delle tematiche dello studio dei Cetacei alla luce di un’ampia letteratura mondiale, e una seconda sezione con la descrizione delle singole specie. Quest’ultima, a sua volta, vede le 23 specie comparse in Mediterraneo.
Già Aristotele aveva intuito le affinità tra uomini e cetacei e comunque anche le differenze al loro interno. In seguito altri scrittori e studiosi hanno descritto e studiato le balene: tra questi Virgilio, Plutarco, Aulo Gellio e Plinio il Vecchio nella sua Naturalis historia. Hermann Melville, forte anche della sua esperienza sulle baleniere, nel suo Moby Dick dedicava un ampio capitolo titolato proprio Cetologia, un vero e proprio trattato scientifico.
Tuttavia l’argomento è poco conosciuto, anche se la ricerca negli ultimi anni si è particolarmente impegnata per scoprire le cause dei sempre più diffusi spiaggiamenti di mammiferi marini. Per quanto riguarda le ventitré specie di cetacei sinora segnalate nel Mare Mediterraneo questa pubblicazione contribuisce a colmare molte lacune grazie al lavoro di prestigiosi studiosi quali Luigi Cagnolaro, Bruno Cozzi, Michela Podestà e Giuseppe Notarbartolo di Sciara.