Archeologia Industriale
10 Maggio 2016Massimo Contran, nato nel 1970, inizia a dipingere ad olio all’età di tredici come autodidatta con orientamento alla pittura paesaggistica.
Dopo dieci anni di inattività, dedicandosi agli studi e conseguendo la Laurea in Psicologia, riprende l’attività artistica iniziando con la
costruzione di particolari presepi, pur lavorando come professionista in ambito aziendale.
Nel 2004 vince il primo Premio del Concorso di Presepi a Trebaseleghe (PD), nel 2005 espone alla 12° Mostra Internazionale di Presepi di San Marco di Resana (TV), presentando nuove opere in altri contesti negli anni 2006 e 2007.
Da fine 2004 riprende la pittura ad olio approfondendo ed arricchendo la tecnica personale della pittura classica con lo studio di trattati pittorici storici, quali Piva, De Chirico, Da Vinci, Cennini.
Lavora con continuità dal 2004 appassionandosi alle tecniche dei
maestri dell’astrattismo e futurismo sperimentando e divertendosi con forme e colori e materiali alla ricerca di uno stile nuovo e personale, contemporaneamente alla pittura paesaggistica.
Nel 2009, dopo alcune esposizioni e pubblicazioni, intraprende lo sviluppo di un filone iperrealistico riguardante l’Archeologia industriale che raccoglie in sè la passione per l’industria e dell’arte.
Ha esposto a Firenze, Roma, Lucca, Berlino e New York.