Caino Royale

15 Febbraio 2016 By Elena Bottin

Personaggi e interpreti:
Caino – Giovanni Longhin
Abele – Andrea Bochicchio

Cosa succederebbe se Caino non avesse voluto uccidere Abele? E’ possibile per l’umanità non essere figlia di Caino? E sopratutto, cosa significa essere Caino? Dopo il successo al Festival “I Teatri del Sacro” di Lucca, arriva l’originale rilettura del rapporto tra i due fratelli per riflettere con ironia sull’istinto della violenza.
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Una singolare riscrittura del rapporto tra Caino e Abele, interpretati da due giovani e brillanti attori, Andrea Bochicchio e Giovanni Longhin.
I due attori, inscenando una serie di situazioni al limite, a volte del paradossale, caratterizzano in modo anticonvenzionale come la rabbia porti alla violenza dell’ omicidio, ma come, a volte, ci si possa fermare in tempo così da non compiere gesti inconsulti. Lo spettacolo è condotto con leggerezza e ironia grazie alle doti comiche dei due interpreti che si scambiano le battute, mantenendo un ritmo vivace, grazie anche alla regia attenta di Rita Pelusio, e mostrando una perfetta sintonia fra loro.
“Caino Royale” è uno spettacolo divertente e brillante, particolarmente interessante per una serie di motivi: prima di tutto per la sua semplicità e coerenza che unisce una grande comicità a degli importanti spunti di riflessione; in secondo luogo per l’utilizzo del racconto mitico per arrivare a deridere eventi e problemi di forte attualità, come ad esempio l’approccio populista e xenofobo di alcuni italiani nei confronti del tema dell’immigrazione.

scenografia e costumi Barbara Petrecca
musiche e disegno luci Luca de Marinis
consulenza alla drammaturgia Riccardo Piferi
con Andrea Bochicchio, Giovanni Longhin