“Swap party” all’insegna dello shopping a costo zero

4 Giugno 2012 By Valentina

In tempo di crisi, fare di necessità virtù diventa obbligatorio, anche per le fashion victims più incorreggibili… C’è una soluzione creativa, furba, eco-friendly e divertente per rinnovare il proprio guardaroba a costozero: è lo SWAP, il baratto di capi d’abbigliamento indesiderati.
Dopo il successo degli Swap Party dell’estate scorsa, quest’anno il Chiosco di Padovaha deciso di creare uno spazio dedicato allo ’shopping’ a costo zero.
Nasce la SWAP BOUTIQUE, ospitata al primo piano della vecchia casa dal terrazzino fiorito tra il verde di via Ariosto: un vero e proprio negozio d’abbigliamento e del baratto, dove non servono denaro, carte di credito o assegni, niente a che fare con spacci aziendali e outlet.
L’inaugurazione dellaSwap Boutique è prevista per martedì 5 giugno, alle 21 in occasione del primo Swap Party della stagione (ingresso al Chiosco gratuito, riservato ai soci).
Al party tutti sono invitati a portare vestiti di tutti i tipi e accessori, in ottimo stato, che non vogliono tenere più in armadio, sicuri che non li userenno più anche se sono nuovi e ancora di moda.
Come funzionerà la boutique?
E’ semplice: basta portare i capi di cui ci si vuole liberare alla Swap Boutique del Chiosco, dove verranno valutati da esperti ’swap-assistant’. Ad ogni capo viene assegnato un bollino di diverso colore, a seconda del suo valore: VERDE basso, GIALLO medio, ROSSO alto. E’ possibile scambiare il proprio capo con uno di pari colore/valore già esposto, o farsi consegnare un coupon da utilizzare in futuro, se nulla di ciò che vediamo esposto al momento ci convince. E qui sta il bello della Swap Boutique: i capi cambiano in continuazione. Il negozio resterà aperto per tutta l’estate le sere di mercoledì, giovedì e venerdì dalle 21 a mezzanotte.
La filosofia dello swapping è il riciclo degli sprechi, non degli scarti, ovvero non l’abito che dopo essere stato indossato a lungo è ormai inutilizzabile, ma il capo d’abbigliamento nuovo o seminuovo che non è adatto al suo proprietario ma che piuttosto che essere buttato via, potrebbe piacere ad un’altra persona.