John Mayall

1 Giugno 2012 By Valentina

mayallInglese, occhiali e capelli bianchi, codino e allure da rockstar, Mayall è sempre capace di soffiare dentro l’armonica in quei lunghi assolo che lo hanno reso famoso e di creare sul palco quella magia blues che ne ha sancito l’immortalità. Mayall è stato per anni il principale punto di riferimento della scena blues inglese. Il suo complesso, i Bluesbreakers, vera e propria leggenda, funse da cinghia di trasmissione fra il blues revival degli anni ’50 e il blues-rock degli anni ’60, allevando molti talenti che avrebbero fatto la storia del rock britannico, tra cui niente meno che Eric Clapton. La sua opera monumentale non ha eguali nella storia del blues moderno. Mayall ha creato più brani di ogni altro ed è l’unico ad aver tentato e raggiunto la fusione sia con il rock sia con il jazz. Il concerto di Padova sarà uno straordinario viaggio musicale in una vicenda che come poche ha il sapore della storia della musica, ma non con l’autocompiacimento che talora colpisce alcuni artisti non più giovani, bensì con l’energia di chi sul palco continua a divertirsi.