W.E. – Edward e Wallis
14 Giugno 2012
Manhattan, 1998. La giovane Wally Winthrop, intrappolata in un matrimonio pubblicamente invidiabile ma personalmente umiliante, frequenta quotidianamente l’esposizione dei cimeli del duca e della duchessa di Windsor nei locali di Sotheby’s e si lascia ossessionare dalla storia di re Edward, che negli anni Trenta abdicò alla guida dell’impero inglese per amore di Wallis Simpson, americana senza doti né dote, due volte divorziata. Mescolando i propri sogni ad occhi aperti con la lettura della vera corrispondenza di Wallis Simpson, la giovane immagina i retroscena di quella che è stata definita la più grande storia d’amore del ventesimo secolo e il sacrificio che ha imposto, anche o soprattutto a Wallis. Americana “esiliata” alla corte d’Inghilterra, Madonna s’identifica senza farne mistero in questa storia tra leggenda e verità, privacy e “pubblicità”, prigionia e libertà. In questa sovrapposizione e nella conseguente riduzione della storia contemporanea a mero filtro, si assommano la genuinità e l’errore dell’approccio della regista alla materia, che per l’opera seconda rinuncia al contratto ludico e fresco insito in Sacro e Profano e scrive il suo primo lento.