Quando i gatti facevano chichirichì (in difesa del maschio italico)

16 Luglio 2012 By

Milano. Dicembre 1990, un uomo viene trasportato in ospedale a seguito di un pestaggio, interrogato dalla polizia, l’uomo denuncerà la moglie per violenze domestiche. Al processo la moglie, rea confessa, non venne condannata perchè la Cassazione sentenziò che la legge sulla violenza domestica era stata concepita dal legislatore solo ed esclusivamente per proteggere la donna.
Mario, il marito, professore precario di filosofia alle scuole medie superiori, si trasferisce nel 1968 a Milano. Attivista comunista, partecipa nei comitati per i diritti alle donne, firmatario per l’abrogazione dell’art. 571 (c.d. ius corrigendi) in quanto tale legge di fatto impedisce una sostanziale parità in famiglia e nella società tra uomo e donna. Giulia, la moglie, è figlia della borghesia liberale milanese, non partecipa alle lotte dei movimenti per i diritti civili delle donne, in quanto la sua estrazione sociale e l’educazione della famiglia non limitano la sua libertà personale. Durante un party in casa di un’amica conosce Mario, che fa il cameriere per sbarcare il lunario, tra i due nasce l’amore. Giulia vede in lui un uomo interessante con cui dialogare, Mario si innamora della femminilità di Giulia. Con gli anni che trascorrono la convivenza diventa difficile perchè…
Antonio Ferrara and Roberta Maldari (voce e narrazione)
Paolo Polonio (contrabbasso)
Daniela Pangrazi (pianoforte)
Giovanna Pescetti (flauto traverso)