Sior Todero Brontolon
4 Luglio 2012
Da oltre vent’anni questo ensemble teatrale, ben collaudato, si dedica quasi esclusivamente a mettere in scena opere del grande Veneziano, con esiti sempre più validi e apprezzabili sia per il livello artistico che per il consenso del pubblico. Occorre sottolineare che il merito principale di tale continuità e crescente affermazione è dovuto, oltre naturalmente alla bravura degli attori, soprattutto al culto e alla passione quasi maniacali del regista per Goldoni, che egli ha saputo poi trasmettere agli interpreti delle varie commedie che si sono succeduti nel tempo. Il protagonista di quest’opera è il tipico patròn di una famiglia patriarcale e incarna il personaggio universale del vecchio fastidioso, spilorcio e brontolone, che troverà una degna antagonista nella nuora Marcolina, pronta a difendere con ogni mezzo le ragioni del cuore della figlia Zanetta. Si lascia poi allo spettatore supporre e verificare quale sarà l’esito dello scontro fra lo scorbutico velleitarismo del vecchio e il ’genio” tutto femminile della nuora, nel placido scioglimento finale, dopo tante aritmie e colpi di scena, dell’intrecciò.