Soto na sbrancà de stele

26 Giugno 2012 By

Il percorso dello spettacolo itinerante si articola in cinque stazioni, legate dal tema dell’amore nel teatro e comunque secondo gli autori veneti. L’amore, dunque, nei suoi diversi aspetti: l’amore per la propria terra, l’amore romantico, l’amore per se stessi, l’amore per il denaro e l’amore per la parola. Il pubblico, diviso in gruppi, verrà guidato da diversi accompagnatori in questo viaggio notturno sotto la luce delle stelle. Spettatori e attori, quindi, si troveranno a condividere sensazioni ed emozioni fuori dal palcoscenico, con punti di vista e di ascolto totalmente differenti dal consueto, in una magica passeggiata notturna all’interno del parco, dove il pubblico incontrerà i personaggi e le loro storie assistendo alle scene da vicino e stabilendo quindi un contatto diretto e immediato con gli interpreti. La straordinaria energia creativa e la vastità della produzione teatrale veneta non cessa oggi di stupire per la forza, l’attualità, la varietà dei personaggi e delle trame, nonché per la grande capacità di osservazione dei caratteri e del mondo veneto dal ‘500 ad oggi. Ecco che venti attori presenteranno brani che spaziano da Ruzante a Goldoni, da Meneghello a Scapin, senza tralasciare poesie e racconti di autori come Cevese, Durante, Giuriato e Berlese, creando inoltre una stazione esclusiva dedicata al Veneto di Shakespeare. La magia della parola sarà legata alla magia della musica grazie al tastierista Michele Mastrotto. La regia è di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese; il coordinamento è di Anna Zago e Daniela Padovan che saranno in scena con Alessandro Bevilacqua, Valentina Ferrara, Cecilia Franchin, Aristide Genovese, Alessandra Niero, Federica Omenetto, Andrea Ortese, Daniela Padovan, Manuela Piccoli, Piergiorgio Piccoli, Emanuela Russo, Sara Tamburello, Gigliola Zoroni. Fra gli accompagnatori ci sono Elisabetta Carollo, Roberta Morini, Giacomo Salzillo, Giacomo Terreran, Valentina Russo e Yasmine Zaki.