Federico Fellini
2 Marzo 2015Il Fronte del Porto Filmclub omaggia Federico Fellini con la proiezione di due pellicole in serata:
ore 21.00 I Vitelloni
“Vitelloni” vengono chiamati, nelle città di provincia, quei giovani di buona famiglia che passano la loro giornata nell’ozio, tra il caffé, il biliardo, la passeggiata, gli amori inutili, i progetti vani. Tali sono, nella loro piccola città, cinque amici: Fausto, Moraldo, Alberto, Leopoldo e Riccardo. Fausto amoreggia con Sandra, la sorella di Moraldo. Accade che la loro relazione non sia priva di conseguenze: Sandra aspetta un bambino e, per volere del padre, Fausto deve fare il suo dovere, sposando la ragazza. Ma né il matrimonio, né la paternità hanno la virtù di renderlo più serio. Fausto è sempre lo stesso “vitellone”, amante dell’ozio, delle avventure, dei passatempi. Tradisce la moglie amoreggiando anche con la moglie del suo principale, il che gli fa perdere l’impieguccio che il suocero gli aveva trovato.
ore 22.30 Toby Dammit
Tre passi nel delirio è un film collettivo del 1968, suddiviso in 3 episodi liberamente ispirati a racconti di Edgar Allan Poe, diretto da Federico Fellini, Louis Malle e Roger Vadim.
Nel terzo segmento del film, Toby Dammit (diretto da Federico Fellini, durata 43 minuti, con Terence Stamp, Salvo Randone, Milena Vukotic; ispirato al racconto Mai scommettere la testa col diavolo), nel classico stile surreale tipico di Fellini, un attore alcolizzato accetta di girare un western all’italiana perché gli viene offerta una Ferrari, ma ossessionato da un inconscio richiamo finirà per trovare la morte dopo una folle corsa.