Concerto di Natale al Pedrocchi
18 Dicembre 2014Da Hyden a Bach, passando per Quanz e altri compositori, il trio popone un viaggio nelle sonorità del “Settecento musicale”. Alla serata sarà presente don Dante Carraro, direttore del Cuamm, con gli ultimi aggiornamenti dalla Sierra Leone dove l’epidemia di Ebola sta colpendo migliaia di persone. «La nostra battaglia, fatta di dedizione e costanza, prosegue immutata – spiega don Carraro -. Condividiamo come in famiglia, gioie e dolore del nostro servizio in Africa. Facciamo davvero tutto il possibile per sostenere questo impegno, accompagnando i nostri operatori sul campo con il nostro aiuto e anche con una preghiera». Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità, nel suo ultimo bilancio dell’8 dicembre, la Sierra Leone, con i suoi 7.798 casi di contagio supera la Liberia sul fronte della diffusione del virus Ebola. Le cifre descrivono una realtà durissima: sono 17.800 i casi di contagio dall’inizio dell’epidemia e 6.331 i morti in Africa occidentale. Come è noto, l’epidemia è partita a fine dicembre 2013 dalla Guinea dove ad oggi si contano 1.412 morti su 2.283 casi. L’ultimo paese ad essere coinvolto è il Mali dove si sono registrati 8 casi e 6 morti, ma a rischio ci sono altri 22 Stati africani. In Sierra Leone, l’Ebola si è fatta prepotentemente spazio in un sistema sanitario fragile e impreparato al compito di combattere questa piaga senza precedenti. Medici con l’Africa Cuamm è impegnata dal febbraio 2012 a Pujehun, uno dei distretti più remoti del Paese, per aumentare la copertura e la qualità dei servizi di salute neonatale e materno-infantile. L’attività del Cuamm si concentra sul rafforzamento della capacità di pianificazione dei servizi sanitari da parte delle autorità distrettuali, sul miglioramento del servizio per il parto assistito, sia in ospedale che a livello di unità sanitarie periferiche, sulla formazione professionale dello staff sanitario e sul rafforzamento del sistema di riferimento. Allo scoppiare dell’epidemia di Ebola in Sierra Leone, il Cuamm ha deciso di restare “con”. Nella lotta all’epidemia, l’azione si concentra su due ambiti: da un lato fornire agli operatori sanitari tutti gli strumenti di protezione di cui hanno indispensabile bisogno; dall’altro continuare nel lavoro di identificazione e isolamento dei malati nei due centri di isolamento costruiti dal Cuamm a Pujehun e a Zimmi
È possibile sostenere Medici con l’Africa Cuamm in Sierra Leone con:
c/c postale 17101353 intestato a Medici con l’Africa Cuamm
IBAN: IT 91H0501812101000000 107890 per bonifico bancario presso Banca Popolare Etica, PD – Causale Emergenza Ebola