La civetta e la talpa

25 Novembre 2014 By Elena Bottin

Il volume viene oggi riproposto in edizione rivista e aggiornata. Definendo la filosofia “il proprio tempo appreso col pensiero”, Hegel condensa in una singola frase alcuni dei nodi più complessi della sua opera. Cosa significa per lui pensare il suo tempo? Qual è il senso della corrispondenza fra struttura sistematica e campo dei mutamenti storici? Quale il rapporto fra la civetta della filosofia, che interpreta coscientemente le modificazioni prodotte dall’epoca, e la “talpa” dello spirito, che trasforma inconsciamente l’epoca attraverso il suo cieco lavorio? A tali interrogativi Remo Bodei cerca in queste pagine una risposta, esaminando i progetti sistematici dello Hegel maturo, dalla “Fenomenologia delio spirito” al ciclo delle lezioni berlinesi. Interviene Luca Illetterati, Università degli Studi di Padova. Con la partecipazione del Prof. Umberto Curi.