OPV e Pavel Berman

18 Ottobre 2014 By Elena Bottin

Programma
Wolfgang Amadeus Mozart
Idomeneo, Ouverture
Richard Strauss
Concerto op. 8 per violino e orchestra
Richard Strauss
Sinfonia per fiati op. post.
Nel 150° anniversario della nascita di R. Strauss (1864 – 2014)

Pavel Berman (violino)
Studia alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio di Mosca e successivamente al Conservatorio Tchaikovsky con Igor Bezrodniy. All’età di sette anni il suo debutto pubblico con la Gorky Philarmonic Orchestra e da quel momento comincia a sviluppare un vasto repertorio, esibendosi in Unione Sovietica, dando recital ed apparendo con orchestre come l’Orchestra di Stato dell’URSS e la Filarmonica di Mosca. Berman prosegue i suoi studi con Dorothy DeLay alla Juilliard School di New York e poco dopo avviene l’incontro con Isaac Stern che ha indubbiamente segnato in profondità la sua creatività musicale; la sua maturità artistica trova inoltre la sua radice profonda nel lavoro musicale con suo padre, il leggendario pianista Lazar Berman. Nel 1990 vince il Primo Premio e Medaglia d’Oro al Concorso Violinistico Internazionale di Indianapolis, la Giuria riconobbe nel suo stile una miscela di tecnica brillante e raffinata interpretazione e il pubblico ne apprezzò la classe. Il Premio Speciale per la migliore interpretazione dei Capricci di Paganini e della Sonata di Ysaye, gli permise inoltre di fare il suo debutto discografico con la Koch International. In precedenza, all’età di soli diciassette anni, aveva vinto il Secondo Premio al Concorso Violinistico Internazionale ‘Paganini’ di Genova (1987). Berman si è esibito con prestigiose orchestre quali la Dresden Staatskapelle, l’Atlanta Symphony, la Dallas Symphony, la Miami Philarmonic, l’Indianapolis Symphony Orchestra, la Praga Symphony, la Royal Philarmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic e i Berliner Sinfoniker. Ha tenuto concerti nelle più prestigiose sale quali la Carnegie Hall di New York, Théâtre des Champs Elysées e Salle Gaveau di Parigi, Herkulesaal di Monaco, Auditorio Nacional di Madrid, Bunkakaikan di Tokyo, Sala Grande del Conservatorio di Mosca, Teatro Rex di Buenos Aires, Palais des Beaux Arts di Bruxelles, Teatro alla Scala, arco della Musica di Roma, Conservatorio Verdi di Milano. Ha collaborato con musicisti quali David Soyer, Gustav Rivenius, Nabuko Imai, Alexandr Kniazev, Alexandr Rudin, Andras Schiff ed altri artisti dello stesso calibro. Una nuova fase si è aperta nel 1997 quando è diventato Direttore Musicale della Kaunas Chamber Orchestra in Lithuania. Fra i progetti artistici, la prima registrazione dei 24 Capricci di Paganini orchestrati in un unico brano per violino e orchestra d’archi da un compositore lituano e dedicato a Pavel Berman. E’ nel Consiglio Direttivo della ‘Fondazione Aurora’ di Mosca, nel quale svolge attività di pianificatore di eventi culturali e per la quale effettua concerti in tutta la Russia. Parallelamente alla collaborazione con la Kaunas Symphony Orchestra, si esibisce in veste di solista e direttore con la Lithuanian Orchestra, la St. Georges Strings Orchestra e i Virtuosi di Mosca. Berman insegna presso l’Accademia Internazionale ‘Incontri col Maestro’ di Imola e suona il violino Antonio Stradivari ‘Maréchal Berthier’ 1716 ex Napoleone.
Michele Carulli – Direttore
Pugliese di nascita, entra giovanissimo nell’Orchestra del Teatro alla Scala come “Clarinetto solista” su invito di Claudio Abbado. Contemporaneamente studia Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Passato successivamente dall’orchestra milanese a quella torinese della RAI, si perfeziona in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese ed al Tanglewood Music Center in America con Seiji Ozawa. Proprio con l’orchestra torinese matura le prime esperienze direttoriali significative, collaborando come “direttore assistente” con Direttori come Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli, e dirigendovi numerosi Concerti. Di Giuseppe Sinopoli diventa Assistente personale e lavora con orchestre come la Bayerische Staatsoper (Carmen), i Wiener Philharmoniker (Zemlinsky: Lyrische Sinfonie), la Scala (Wozzeck, Fanciulla del West, 5. Sinfonie di Mahler), il Maggio Musicale Fiorentino (Pelléas e Mélisande, 3. Sinfonie di Mahler), la Staatskapelle Dresden (Frau ohne Schatten), collaborando anche a progetti discografici, fino alla realizzazione del completo Ring des Nibelungen nell’estate del 2000 poco prima della Sua immatura scomparsa.
Sempre con Sinopoli e Sergio Sablich (Sovrintendente) ha preso parte al cosidetto “Progetto Sinopoli” sull’Opera di Roma, assumendo la carica di “Direttore associato”. Dopo avervi diretto rappresentazioni operistiche e concerti ha iniziato una carriera internazionale ottenendo inviti da importanti complessi come le Orchestre della Radio di Francoforte, Monaco e Saarbrücken, i Bamberger Symphoniker, i Berner Symphoniker, la Staatskapelle Weimar e i Münchner Symphoniker. E stato invitato inoltre a dirigere produzioni operistiche allo Staatsoper Nürnberg, all’Opera di Praga, allo Stadttheater St. Gallen, al Landestheater Innsbruck, allo Staatstheater Koblenz, al Theater Regensburg, allo Staatstheater Schwerin, al Teatro Nazionale di Tokyo.
Nominato “Primo Direttore” dello Staatstheater di Saarbrücken nel 2002, vi resta fino al 2005 firmando nuove produzioni e riprese di successo (Entführung aus dem Serail, The Rake’s Progress, Le Contes d’Hoffmann, Il Trovatore, Lucia di Lammermoor, Un Ballo in Maschera, Andrea Chenier, La piccola volpe astuta, Der Fliegende Holländer, Dama di Picche, Arabella), ed una “Prima mondiale”: Madame la Peste di Gerhard Stäbler.
Dalla Stagione 2005/6 alla Stagione 2012/13 ha ricoperto l’incarico di “Generalmusikdirektor” al “Landesbühnen Sachsen” di Dresda. Ivi ha diretto oltre a Concerti Sinfonici (che hanno registrato notevole incremento di Pubblico oltre all’approvazione della Critica) moltissime nuove produzioni operistiche: un’acclamatissimo Otello (debutto 2005) oltre a Freischütz, Cosí fan tutte, Zauberflöte, Martha, Tosca, Rusalka.,Eug. Onegin,Boheme etc….
M. Carulli è spesso invitato come “ospite” da importanti Orchestre in Estremo Oriente (Korea, Giappone).
Presso JPC ha pubblicato un doppio CD con la produzione integrale per pianoforte e orchestra di G.F. Malipiero (sei Concerti più le “Variazioni”) con l’orchestra della Radio di Saarbrücken (Solista: Sandro Bartoli), che è stato accompagnato da giudizi lusinghieri della critica specializzata.ed è stato premiato con il “ Diapason d’Oro”. Con la sua Orchestra ha inciso per la “ Brillant Classic” un CD con il Concerto e la Toccata di O. Respighi, ed un altro con le “Ouverture” di G. Rossini. In Italia lo scorso luglio ha tenuto il primo “Corso di perfezionamento” per Direttori d’orchestra nel Comune di Palazzo San Gervasio (PZ). Nello stesso luogo ha fondato un’Accademia annuale che offrirà i suoi corsi per tutto l’anno accademico a partire dal prossimo novembre e si avvalerà della collaborazione dell’Orchestra Filarmonica di Cluj (Romania).