Africa: presente e futuro

27 Settembre 2012 By

Ausilio Bertoli, autore di ’Rosso Africa’ (Mimesis editore) sarà intervistato dal giornalista e artista Antonio Gregolin e insieme affronteranno le loro esperienze personali vissute in territorio africano: un modo per raccontare il vasto continente che ci si avvicina sempre più e al quale è importante guardare nell’ottica dell’educazione e nella formazione professionale dei giovani per affrancare quelle popolazioni dalla miseria e dalle moderne forme di schiavitù. Ma la serata, coordinata da Isidoro Rossetto presidente associazione Erika, sarà anche dialogo attraverso la musica, con la partecipazione del percussionista Angelo Gallocchio, esperto di strumenti africani, che interverrà con una performance ritmica utilizzando strumenti unici nel loro genere. Il libro da cui prende le mosse l’incontro parla di una guerra lontana che fa vittime anche nella provincia veneta; parla di volontariato, ma soprattutto della quotidiana angoscia di chi sente la pochezza dei valori espressi nella nostra società e li ricerca altrove dove ancora sono evidenti, espressi da chi vive dell’essenziale e con essenzialità, e da chi mette la propria vita al servizio dei più deboli. Per realizzare il romanzo antropologico e d’amore, il sociologo ha voluto incontrare Barbara Hofmann, fondatrice svizzera dell’associazione umanitaria Asem, ambasciatrice di pace dal 2003, incaricata dal Centro internazionale per la pace fra i popoli di Assisi. L’autore ha al suo attivo i saggi ’Tipologia della comunicazione aziendale’, ’I temi della comunicazione’, ricerche sulla psicosociologia, su devianza ed emarginazione, raccolte di racconti (tra cui ’Il vizio della notte’ reportage utilizzato dalla Rai) e tre romanzi. Un quarto è in preparazione e, spiega Bertoli, anche questo seguirà la linea-guida di un’ambientazione per metà veneta e per metà straniera: mai in Paesi facili, sempre in luoghi un passo più indietro. Prossimamente in Moldavia.