Visita guidata a Villa Bassi Rathgeb

13 Settembre 2012 By

La storia della Villa inizia tra il 1566 e il 1576 quando il medico Giovanni Antonio Secco, originario di Crema, ma veneziano d’adozione, decise di edificarla per soggiornare in terraferma nel periodo estivo. La Villa nel corso dei secoli ha subito numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti, tali da farne una sorta di riassunto della storia della villa veneta. Il sapiente restauro, concluso pochi anni fa, ha ulteriormente valorizzato alcune emergenze, quali gli affreschi di ambito zelottiano e l’oratorio che è una replica del santuario mariano di Loreto. Gli affreschi della Loggia e del Salone costituiranno l’occasione per tuffarsi nella storia greca e romana, nel mondo dei miti greci e delle metamorfosi di Ovidio. Nella sala di Cefalo e Procri e nella Sala della caccia di recente sono stati individuati i modelli iconografici ai quali i pittori attinsero per gli affreschi. In effetti le incisioni di Raffaello Schiaminossi e di Antonio Tempesta costituirono per i frescanti di Villa Bassi, così come per altri artisti dell’epoca, le fonti di ispirazione. In una delle Sale degli stucchi si potranno ammirare gli stucchi settecenteschi di ottima fattura, realizzati da maestranze veneziane, che rappresentano le virtù cardinali ed episodi mitologici. Infine nella Sala di Abramo, dipinta tra la metà del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, vi è anche un’incursione negli affreschi ispirati alla storia sacra. La visita, a cura di Assoguide Veneto Confesercenti, sarà in lingua italiana e straniera.