Gino Brandi
5 Ottobre 2012
Gino Brandi, uno dei nomi storici del pianismo italiano, inizia gli studi musicali con Amilcare Zanella, perfezionandosi poi con Carlo Zecchi e Alfredo Casella. Intraprende giovanissimo (a soli 9 anni tiene concerti nella Sala Grande del Conservatorio di Milano) la carriera concertistica continuando a suonare, in brillante ascesa, per le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere riscuotendo sempre e ovunque larghissimi consensi di pubblico e di critica.
Contemporaneamente agli studi classici, si dedica anche, con Lino Liviabella, a quelli di composizione musicale conseguendone il diploma presso il conservatorio “Cherubini” di Firenze sotto la guida di Carlo Prosperi.
È Vincitore di premi in numerosi concorsi nazionali ed internazionali: Il Desenzano sul Garda; Concorso di Genova, “Busoni” di Bolzano; “Casella” di Napoli; “Rassegna Concertisti” di Firenze; G.B. Viotti e “Premio Chopin” di Vercelli; “Pozzoli” di Seregno (2° dopo Maurizio Pollini).
Nel 1978, a Firenze, nel Palazzo della Signoria, viene eseguito più volte e da note orchestre il suo Poemetto “Vallecanto” dedicato alle Marche. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver insegnato nei Conservatori di Parma e Venezia dal 1965 detiene la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna.
In programmazione:
Cesare Pollini – Romanza
Alfredo Casella – Undici Pezzi Infantili op. 35
Guido Alberto Fano – Intermezzo in mi bemolle minore da ’Quattro Fontane’
Silvio Omizzolo – Notturno-Arabesco da ’Musica per pianoforte’, Studio sul trillo n.1 da ’Dieci Studi sul trillo’
Franz Schubert – Improvvisi op. 90 n. 2 e n. 4
Frédéric Chopin – Fantaisie-Impromptu op. post., Notturni op. 27 n.2, op. 9 n.1, Studio op. 10 n.12
Gino Brandi
Pianoforte