Zio Vanja

5 Ottobre 2012 By

Con Marco Casotto, Renzo Sanavia e Nicola Soranzo. Scenografia Ivana Paccagnella; consulente ai costumi Claudia Fabris; disegno luci Enrico Maso; scenofonia Dante Felpati
Vanja: ’Ho quarantasette anni. Se supponiamo, vivrò fino a sessanta, me ne restano ancora tredici. E’ lunga! Come passerò questi tredici anni? Che farò con che cosa colmarli?’
Lo spettacolo in quattro atti ha una durata di 150 minuti compresi i tre intervalli. 
Tre uomini in scena si giocano un’opera ponderosa. Con leggerezza. Appare una balia anziana e grossa, che diventa un professore annoiato, poi una giovanetta piena d’amore, un medico in preda al disincanto e una bellissima donna definitiva… Betulle, spari, gomitoli di lana. Nella lenta campagna russa è esploso qualcosa. Alla fine forse niente cambia ma nessuno sarà più come prima. Le parole di Cechov restano con la loro intaccabile bellezza, con il coraggio di avere peso nel tempo.