Incontro con Massimo Scrignòli

22 Aprile 2014 By Elena Bottin

La terza edizione della rassegna Poeti a maggio non si allontana dallo schema delle due precedenti. I quattro poeti chiamati a Padova quest’anno vantano al proprio attivo una copiosa bibliografia, sono insomma professionisti nell’arte del verso e della parola, pronti a discuterne apertamente col pubblico della Sala Rossini. E sarà motivo d’interesse il vedere da quale “poeta ombra” ciascuno di loro si farà “accompagnare”. Come nel 2012 e nel 2013, infatti, al poeta invitato si richiede non solo, com’è ovvio, di leggere e commentare testi proprii ma di soffermarsi anche su quelli di un autore, antico o moderno, la cui opera abbia avuto su di lui un particolare influsso.
Massimo Scrignòli
Titoli di poesia: Notiziario tendenzioso (Seledizioni 1979); Lapsus (ivi 1981); Uguale desiderio di diventare un indiano (ivi 1982); Qualcosa di illune (ivi 1986); Le linee del fuoco (Book 1991); Libro d’acqua (ivi 1994); Buio bianco (ivi 1999); Maestà dei violini (Signum 2001); Lesa maestà (Marsilio 2005); Stella estrema (Il Bulino 2008); Vista sull’Angelo (Book 2009). Ha tradotto da Radiguet, Apollinaire, Char, T.S. Eliot e ha curato la versione e l’introduzione critica ai racconti di Franz Kafka contenuti in Relazione per un’accademia e altri racconti (Book 1997).