Storie di Storia Veneta

2 Aprile 2014 By Elena Bottin

Storie di Storia Veneta è il titolo della rassegna di incontri condotta da prof. Alfredo Viggiano. Oggi in libreria con Federico Barbierato per la presentazione di Ad un cenno del suo dito (Unicopli), un libro di Matteo Melchiorre su Bernardino da Feltre, uno dei più grandi comunicatori di massa del tardo medioevo.
Che cosa c’è di nuovo sul beato Bernardino da Feltre, una delle figure più celebri e controverse del tardomedioevo italiano? Gli archivi possono raccontare qualcosa che non sia già stato raccontato? La monografia storica di Matteo Melchiorre, recentissima uscita dell’editore Unicopli (M. Melchiorre, A un cenno del suo dito. Fra Bernardino da Feltre (1439-1494) e gli ebrei) è un tentativo di ripensare la biografia del grande predicatore feltrino al di là dello spirito polemico e/o incensatore che per secoli hanno alimentato il dibattito storico e pubblicistico.
Predicatore atteso nelle città italiane con impazienza (e spesso con preoccupazione), venerato già in vita come beato e dipinto dalla ora come l’illuminato propagatore dei Monti di Pietà e ora come lo spietato martello degli ebrei, il francescano osservante Bernardino da Feltre (1439-1494) fu uno dei più grandi comunicatori di massa del tardo medioevo. Il volume di Melchiorre, scavando in documentazione inedita e rivedendo vecchie interpretazioni, indaga il controverso problema del rapporto tra Bernardino e gli ebrei, cercando nella biografia del frate gli ambienti e le circostanze che poterono determinarne l’orientamento: la famiglia di origine, gli studi universitari, i rapporti mutevoli con la Repubblica di Venezia, l’etica economica francescana. Ricostruito così il retroterra culturale di fra Bernardino, Matteo Melchiorre – senza posizioni preconcette di sorta – si mette sulle tracce del predicatore, seguendolo nei suoi lunghi itinerari nel centro e nel nord Italia e mostrando come in decine e decine di occasioni le pur “calibrate” esortazioni contra iudeos dell’Osservante passarono dal pulpito alle folle, divampando in fiammate d’intolleranza ed episodi di violenza nei confronti delle minoranze ebraiche.