The Elephant Man

4 Aprile 2013 By Alessandra

Io non sono un animale ! Sono un essere umano ! Sono… un… uomo
Uno spettacolo sull’umanità, la dignità e il dolore che si nasconde sotto una maschera mostruosa. The Elephant man non è soltanto un capolavoro della cinematografia firmato David Lynch. E’ soprattutto un racconto perfetto, quasi in presa diretta, di un giovane chirurgo, Frederick Treves, che salvò l’Uomo Elefante, al secolo Joseph Merrick, dalle torture dei freak show nella Londra di fine Ottocento.
Perché portare in teatro la vera storia di Jopeph Merrick, mettendola in scena, per la prima volta, in un vero spettacolo di prosa? E’ presto detto; in un momento storico come quello attuale in cui l’estetica del corpo, della “bellezza a tutt costi”, sono divenuti un motivo perpetuo ed ossessivo, non senza conseguenze finanche drammatiche, (si pensi ai danni provocati dalla chirurgia estetica, o a patologie impulsive e compulsive letali come la bulimia e la anoressia), portare sulla scena una storia d’amicizia tra un chirurgo ambizioso e un mostro apparente, capace però di regalare agli altri un universo di poesia e di bellezza, significa sovvertire il putrido sistema di vuote apparenze, di fasulle perfezioni, di oscene ostentazioni.