Al Verdi: Da vent’anni in palcoscenico
20 Novembre 2012
La mostra intende celebrare il lavoro di quanti, in venti stagioni, hanno dato il loro contributo affinché sui due palcoscenici dello Stabile prendessero vita 81 produzioni, dall’Avaro di Molière messo in scena da Giulio Bosetti nel 1992, fino al recentissimo Oscura immensità per la regia di Alessandro Gassmann. Spettacoli di ogni genere – tragedie e commedie, classici e novità assolute – che, partendo da Venezia e Padova, hanno incontrato in migliaia di repliche i pubblici di tutt’Italia, e oltre.
Tutto questo verrà ricordato con una mostra di fotografie, manifesti e oggetti di scena; testimonianze semplici di spettacoli ormai non più in scena, ma anche elementi capaci di richiamare alla memoria del pubblico di allora le emozioni provate in sala, permettendo di rivivere qualche frammento di quell’assoluto irripetibile che è lo spettacolo teatrale, e anzi ciascuna replica di ogni spettacolo. La mostra – al singolare, perché di un’unica esposizione si tratta – viene presentata al pubblico di Padova e Venezia in due diversi allestimenti curati da Barbara Accordi, che li ha pensati in relazione ai diversi spazi del Teatro Verdi e del Teatro Goldoni.
Una particolarità che riflette la natura dello Stabile, che nella doppia sede ha i suoi speciali “sensori” in grado di recepire le esigenze di una regione vitale ed articolata come poche per quanto riguarda il fermento teatrale: uno strumento particolare che è la base su cui si fonda l’impegno per il lavoro futuro.
Teatro Verdi, via dei Livello.Padova.