Max Manfredi – Concerto annullato
28 Gennaio 2014Un poeta della scena che, per lucidità ironica e potere visionario non ha eguali oggi in Italia.
Trasversale, vagabondo dalla musica al teatro, dalla letteratura alla didattica, Max Manfredi è un artigiano di musica e parole, ma anche uno dei pochissimi artisti della canzone che vale la pena di conoscere ed amare oggi. Sulla scena da oltre vent’anni, Max Manfredi racconta di viaggi, climi, città e metropoli, storie d’amore e di disincanto, prende a schiaffi e carezze, evoca scene meridiane o crepuscolari in cui per riconoscersi basta un minimo di abbandono. Max è accompagnato da musicisti eccezionali per tecnica e passione, una band innamorata dei suoni degli anni Settanta e di strumenti tradizionali rari e preziosi, come il gu‐qin cinese, l’autoharp, e il glockenspiel.
Nel corso degli anni è nato nei suoi confronti un crescente interesse che non finisce di prendere quota, sin dalle prime vittorie della Targa Tenco e del Premio Recanati. Fabrizio De André lo ha definito “il più bravo” (”Gazzetta di lunedì/Corriere Mercantile”, 23/6/1997), mentre Roberto Vecchioni ha detto di lui: “E’ un capostipite (…), è uno che ha bazzicato col romanzo, con la poesia, col dialettale, con la canzone e senza, è un capace, uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore.” Max Manfredi è apprezzato dai più grandi artisti della canzone di caratura storica ed internazionale, da Boulat Okudzava a Paco Ibanez ed è stato ospite in un concerto del cantante ed attivista politico Wolf Biermann. Premiato o giurato in tutte le più importanti rassegne italiane, Manfredi ha tenuto concerti in Europa, in Brasile ed in Ecuador.
L’artista genovese ha all’attivo 5 album, il più recente in ordine di tempo è “Luna Persa” con il quale Max Manfredi ha ottenuto importanti riconoscimenti di critica e raggiunto elevate cifre di vendita. Attualmente sta lavorando a due progetti musicali paralleli che vedranno la luce entro la fine del 2013.