Colpi di fortuna
18 Dicembre 2013Mario (Luca Bizzarri) e Piero (Paolo Kessisoglu) sono due impiegati di terra di una compagnia di crociere al porto di Napoli. Sono genovesi e sognano da sempre di avere una barca tutta loro. Paolo è innamoratissimo di Barbara (Fatima Trotta), cassiera del bar-tabacchi sul piazzale del porto: non ha il coraggio di dichiararsi ma pur di vederla compra decine di pacchetti di sigarette ogni giorno… e non fuma! Quando lei viene temporaneamente spostata alla ricevitoria del Lotto, Piero non demorde e, pur di poterla guardare estasiato, gioca al Lotto anche i soldi di Mario con cui avrebbe dovuto comprare il pranzo… La sera stessa l’innamorato viene a sapere che Barbara ha un altro. Il suo mondo va in pezzi. Il giorno dopo Mario scopre al telegiornale che con la combinazione giocata dal suo amico hanno vinto 64 milioni di euro. Corre a casa di Piero e lo trova con i postumi di una sbornia epocale e di una notte turbolenta. Ma il peggio deve ancora venire: il biglietto vincente è nella giacca che Piero aveva indosso la sera precedente. Ma la giacca dov’e’?
Gabriele Brunelli (Christian De Sica) è un imprenditore tessile di successo, ma terribilmente superstizioso e terrorizzato dalla sfortuna. Sta per concludere l’affare della vita: ottenere l’esclusiva di una pregiatissima lana prodotta da capre mongole. Bernardo Fossa (Francesco Mandelli) è uno dei rari traduttori italiani dal mongolo, ma soprattutto è uno dei più grandi porta sfiga che la storia conosca! Il destino beffardo non aspetta altro che far incrociare le loro strade: lo scaramantico Brunelli ha bisogno di Bernardo lo iettatore…
Felice (Lillo), ex ballerino di prima fila di Raffaella Carrà, ora fa l’insegnante di danza… in una casa di riposo di lusso. Amato da tutti per il suo altruismo e la sua generosità, ha una famiglia numerosa con ben 4 figli di cui due adottivi. Il bilancio familiare è sempre un po’ in difficoltà…quando, del tutto inaspettato arriva un colpo di fortuna: Felice ha ricevuto un’eredità dal padre che non aveva mai conosciuto e che credeva morto da tempo. C’è però un piccolo imprevisto: il lascito in denaro è quasi inesistente ma in compenso “l’eredità” comprende anche Walter (Greg), “un fratello a sorpresa” pieno di manie, pazzie e fissazioni assurde.
Ultimo film ( pare ) con Christian De Sica per la Filmauro, ha tre episodi ben distinti che non deludono gli amanti dei film cosiddetti ” facili “. Questa volta niente nudi sfuggenti ( peccato per chi si aspettava le bellone di turno ) ma la volgarità fa sempre capolino, almeno nei primi due episodi, dove forse si pensa che le situazioni a fondo scatologico siano sempre divertenti.
Il primo episodio è discreto, anche se gli espedienti per divertire sono triti e ritriti ( lui che ama lei, che invece sta con il migliore amico ), ma non ci si ferma qui: ci sono gag ripetute, come il cellulare nella bara, la fuga con il morto, e un finale piuttosto scontato.
Nel secondo arriva De Sica affiancato da Mandelli, non propriamente simpatico. E qua l’attore romano si esibisce nelle solite smorfie: la giovane spalla non gli è da meno. E giù di luoghi comuni sulla iella, gente che cade, rotola ecc…
Il Terzo è meglio. Si respira un’aria diversa: Lillo e Greg sembrano poter strappare qualche risatina.
Tirando le somme, non vale molto la pena spendere otto euro per un episodio solo.