La guerra dentro, le emozioni dei soldati

27 Novembre 2013 By Elena Bottin

Giornalista, inviata di guerra freelance, si occupa soprattutto di Medio Oriente. Ha seguito la seconda Intifada, i conflitti in Kashmir, Afghanistan, Haiti e Iraq. Nei suoi reportage combina la cronaca con la denuncia dei crimini contro l’umanità. Ha scritto con passione per quasi tutti i giornali italiani, vincendo per la sua rinomata professionalità e bravura numerosi premi: nel 2007 Premio Luchetta come miglior giornalista della carta stampata per un reportage dall’Iraq pubblicato da L’Espresso; nel 2008 Premio Antonio Russo per un reportage sull’Afghanistan a Kandahar, roccaforte dei talebani, pubblicato da L’Espresso. Nel 2010 Premio Cesco Tommaselli (Borgoricco PD), menzione speciale per il libro Guerra e Guerra e Premio Maria Grazia Cutuli. Attualmente scrive per il settimanale L’Espresso e i quotidiani Il Fatto, il Messaggero, L’Eco di Bergamo, il Secolo XIX, La Stampa, National Geographic, Famiglia Cristiana, La Repubblica. Collabora dalle zone di crisi con Rai, La7, Sky tg24, Radio Sole24 Ore, Radio Rai, Grt, Area, Radio Città Futura, Radio Popolare, la tv e la Radio Svizzera. Nel 2005 ha pubblicato Le farfalle non muoiono in cielo (La Meridiana) e nel 2010 Guerra e Guerra (Garzanti).
La sua ultima fatica letteraria è intitolata La Guerra Dentro, le emozioni dei soldati. Dei soldati italiani sappiamo quello che ci raccontano i giornali e le televisioni, ne sentiamo parlare quando muoiono, ci interroghiamo su quello che fanno e quanto servono, ma non sappiamo mai quello che sentono. La guerra trasforma, incrina le proprie certezze, sfida i propri limiti, sconvolge, rende migliori o peggiori. Non ci sono vie di mezzo quando tutto intorno a te sembra crollare come un palazzo bombardato. Solo una cosa è certa, quando si parte per la guerra non si torna mai come si era prima. Migliaia di uomini e donne soldato italiani sono stati in Africa, in Medio Oriente e in Centro Asia nel corso degli anni. Decine sono morti. Altri sono tornati a casa e hanno faticato a riadattarsi. La Guerra Dentro entra nelle vite di dieci militari che hanno trascorso lunghi periodi in zone di crisi e hanno trovato la voglia di aprirsi alle loro emozioni. Come la paura di morire o il dolore di aver perso un compagno, la forza di riprendersi da un ferimento o il coraggio di mettere le mani tra i fili di un ordigno per disinnescarlo. Dalle loro esperienze alcuni si sono posti domande, altri hanno trovato risposte, tutti sperano di aver dato il loro piccolo contributo.