Il ragioniere della mafia

29 Ottobre 2013 By Valentina

Dopo la fortunata Anteprima Nazionale del 10 Ottobre in una operazione one shot che ha coinvolto oltre 100 cinema che hanno creduto nel progetto e nel film:Il Ragioniere della Mafia, tratto dall’omonimo romanzo del padovano Donald Vergari, già inviato speciale della trasmissione Mediaset “Striscia la notizia”, parte ora per il “Tour della Legalità” che toccherà ulteriori 100 città in giro per la penisola.
La prima data è fissata per il 29 Ottobre e toccherà anche il Cinema Lux di Padova con un appuntamento alle ore 19.30, per il film presentato con successo in anteprima mondiale al “Montreal Film Festival” e al Marché du Film a Cannes, che vede come protagonista l’attore Lorenzo Flaherty accompagnato da un ricchissimo cast: Ciro Petrone ed Ernesto Mahieux, già noti nelle pellicole di Matteo Garrone “Gomorra” e “L’imbalsamatore”, Tony Sperandeo, Rosalinda Celentano, Franco Neri, Simona Borioni, Marika Frassino, Nando Irene, Salvatore Ruocco e molti altri. Il regista Federico Rizzo si è avvalso inoltre della partecipazione di Francesca Testasecca, Miss Italia 2010, e di alcune finaliste delle varie edizioni come Anna Munafò, Benedetta Piscicelli, Sara Izzo e Alessia Tedeschi.
L’intera kermesse sarà proprio supportata di volta in volta dal Regista, dall’ Autore, dagli Attori e dalle Associazioni che operano sul territorio che si alterneranno per promuovere i vari progetti per un ritorno alla Legalità.
Il film parla infatti di Angelo Bianco, un ragioniere milanese con origini pugliesi con il vizio del gioco e del rischio. In una puntata sbagliata al casinò matura un debito che non può saldare che mette a rischio la sua vita, ma grazie alla sua abilità con i numeri il suo creditore gli fa una proposta che egli non può rifiutare: diventare “il Ragioniere della Mafia”, anzi delle Mafie. Dovrà gestire su scala mondiale i profitti delle maggiori organizzazioni criminali italiane, destreggiandosi come un equilibrista tra la vita e la morte, tra le richieste dei Capi Famiglia. Stretto in questa sudditanza che gli toglie il fiato, il ragioniere decide di rilanciare: inizia a compiere operazioni sempre più rischiose il cui esito positivo gli consente una “scalata” nell’organizzazione. Entrato in pieno nel gioco, Angelo Bianco sfida i narcotrafficanti colombiani e riorganizza un vero e proprio piano di marketing per superare la crisi del dopo Falcone e Borsellino. Questo lo porta sempre più vicino alla vetta del potere ma sempre più lontano da sé stesso fin quando, oltrepassando tutte le regole del gioco, si rende conto di aver perso il bene più prezioso: la liberta. E per riacquistarla dovrà vincere la sfida più difficile: uscire vivo dalla Mafia e realizzare uno dei piani più ingegnosi nella storia del crimine.