Comunità LGBT e Legge Mancino. Un’estensione (im)possibile?
29 Ottobre 2013L’omofobia uccide. Il gesto del giovane studente gay di 21 anni che, nella notte tra sabato e domenica, si è tolto la vita è solo l’ultimo di una serie di suicidi di cui le cronache nazionali si sono occupate. Nel dibattito politico, l’omosessualità è, tuttora utilizzata come strumento per denigrare e demonizzare l’avversario e nella vita di tutti l’omosessualità è ancora ragione di disagio, emarginazione e bullismo. Recentemente di omofobia si è occupato anche il Parlamento Italiano, in clamoroso ritardo rispetto a tutti gli altri paesi dell’UE, attraverso la proposta di legge che puntava ad estendere alla alla comunità LGBT la legge Mancino, il principale strumento legislativo che l’ordinamento italiano offre per la repressione dei crimini d’odio. Se queste erano le intenzioni, in che modo la legge è cambiata nel dibattito alla Camera? Perché la stessa comunità LGBT si è opposta al testo uscito dal Parlamento? Con l’Avvocato Luca Morassutto del Foro di Ferrara verranno analizzati i cambiamenti, le limitazioni apportate alla totalità delle legge e le auspicabili prospettive di miglioramento della stessa nel dibattito al Senato.