E la nave va

27 Ottobre 2013 By Redazione

Vincitore di 5 nastri d’argento; nel cast Freddie Jones, Barbara Jefford, Pina Bausch.
Italia, 1914. Un transatlantico salpa per l’isola di Erimo nel Mar Egeo con lo scopo di spargervi le ceneri della famosa cantante lirica Edmea Tetua, come da sua volontà. A bordo della nave incontriamo nobili, musicisti amici della defunta e Orlando, un giornalista deputato a redigere una cronaca dell’evento.
Nonostante la precisa collocazione spazio-temporale degli eventi, questi ultimi e i protagonisti della storia appaiono totalmente irreali, fantastici. L’intento del regista di creare il mondo meraviglioso ma finto della nave è svelato nel film stesso dalla scena dello studio cinematografico: tutto è palesemente falso, ma può diventare vero nelle emozioni dello spettatore.
E’ un film dalla molteplice anima che passa con agilità da momenti di ironia, come la presentazione dei vari personaggi o il mal d’amore del rinoceronte, alla drammaticità degli avvenimenti storici, passando per momenti di lirismo musicale, lasciando lo spettatore come sospeso, galleggiante.
Come in Amarcord gli esterni acquatici sono sempre emozionanti.