Amleto colpisce ancora

16 Maggio 2013 By Elena Bottin

Nel 1995 uscì nei cinema di tutto il mondo un film con la firma di Kenneth Branagh Nel bel mezzo di un gelido inverno. La trama racconta di un giovane regista e attore disoccupato che per superare il difficile momento decide di formare una compagnia e allestire una nuova e sperimentale rappresentazione dell’Amleto di William Shakespeare. La compagnia sarà composta di attori e attrici di ogni provenienza e formazione creando così divertenti siparietti tipici dei retroscena del mondo dello spettacolo.Questo punto di riferimento è stato l’inizio della nostra messa in scena. Lo spettacolo-saggio Amleto colpisce ancora allestito per l’associazione culturale Fantalica dall’attore e regista Vittorio Attene nell’ambito del corso di recitazione teatrale annuale vede una riscrittura quasi completa del testo originale. Abbiamo voluto creare un doppio binario all’interno del nostro lavoro: il primo è quello della compagnia e della sue dinamiche interne in fase di allestimento di uno spettacolo; le crisi, le gioie e i conflitti. Il secondo è quello cercare di raccontare attraverso brani tratti dall’Amleto la tragedia del principe di Danimarca, brani su cui ogni nostro attore si cimenterà, sperimentandone la profondità e la difficoltà.
Si seguiranno dunque le vicissitudini di questi personaggi che si interrogheranno sull’utilità di rappresentare ancora oggi un testo così antico e che si troveranno a rendersi conto da soli di quanto le parole del Bardo siano così contemporanee e forti a tal punto da far emergere fantasmi sommersi del loro passato, perché, come dice uno dei personaggi: “Amleto non è solo Amleto. Amleto è me. Amleto è la Bosnia. Amleto è l’aria. Amleto è mia zia Mary. Amleto è tutto quello che hai mai pensato sul sesso…sulla geologia”.