Lo spazio bianco. Intervista impossibile tra Pietro Bembo e Carlo Emilio Gadda
12 Aprile 2013Nell’ambito del Premio Bembo, l’Associazione Centro Teatro D’Arte Nin Scolari - Teatro Continuo presenta lo spettacolo teatrale di Francesco Puccio, con Gianni Bozza e Francesco Puccio, le musiche di Laca Kole e il coordinamento scenico di Erica Taffara.
Il Premio era rivolto alle Associazioni Culturali di Padova e ha premiato le migliori performance teatrali sulla figura di Pietro Bembo, in occasione della mostra a lui dedicata in corso a Palazzo del Monte di Pietà.
Lo spazio bianco cui fa riferimento il titolo della performance è quello che si può appunto immaginare come bianco, in cui la storia smette di essere concatenazione di accadimenti reali e diviene terra di confine, area di frontiera tra reale e ideale.
Qui, in questa zona inesplorata e misteriosa, affermano gli autori, sincunea il mito, il racconto che, pur saldando l’uomo al passato, lo spinge tuttavia in avanti e lo proietta al di là della realtà materiale e tangibile. Nello spazio bianco, e solo apparentemente vuoto, della pagina di un libro, così, si è voluta creare loccasione di un dialogo impossibile: quello tra il poeta cinquecentesco Pietro Bembo e l’intellettuale scrittore novecentesco Carlo Emilio Gadda. E ci si è chiesti cosa sarebbe potuto accadere se questi due grandiosi personaggi della nostra letteratura si fossero incontrati lì per caso, per un errore dell’editore che, inavvertitamente, aveva fatto stampare la poesia dell’uno nella sezione dell’opera dedicata all’altro. Un atto unico che, servendosi del genere dell’intervista impossibile, riflette sulle questioni della lingua e del linguaggio e sul significato che assume per uno scrittore il raccontare storie.
Messa in scena: un fondale bianco a riprendere l’idea della pagina di un libro di letteratura. Luci chiare, dai colori freddi in un contesto scenico algido e straniante. Videoproiezione di alcuni passi scelti delle opere del Bembo.
Musiche: Laca Kole.
In scena: Gianni Bozza e Francesco Puccio di Teatrocontinuo.
Coordinamento scenico: Erica Taffara.