Antigone and Scampia and Sete

15 Febbraio 2013 By

Antigone
E’ un’Antigone che si lascia svanire tra gli elementi della natura, madre matrigna, percorso finale della vita, mentre Polinice sembra rimproverarle un eccessivo e soffocante amore nei suoi confronti. In scena Antigone, Ismene, Polinice, il coro dei Tebani intepretati da Anca Popescu, Valentina Abbà, Gianni Bozza, Erica Taffara, Barbara Zoletto.
Scampia
Proiezione video dell’artista Marco Chiurato in collaborazione con Settima Onda_Padova. Il tema delle colpe dei padri che ricadono sui figli così forte e presente nella saga della famiglia di Edipo rivissuto e reintepretato con un breve e fulminante video.
Sete
Erica Taffara rivisita in modo molto originale l’opera di T.S.Eliot, con un monologo che mescola temi sociali di grande attualità alle poetiche del drammaturgo e poeta inglese. Attraverso un interpretazione che alterna ironia, leggerezza e drammaticità, Erica Taffara affronta il tema di un mondo spaccato a metà fra ricchi e poveri. Tra queste due realtà ne esiste una intermedia, nella quale esistono donne e uomini che tentano di collegare i due mondi. Hanno sete di conoscenza e di giustizia. Sete di vita per loro stessi e per coloro che hanno già un destino segnato da una logica assolutamente sbagliata e crudele. Sete di cambiamento per recidere i fili di chi manovra la terra e gli esseri viventi a proprio piacimento, per riedificare con nuovi mattoni. In scena Erica Taffara per testi tratti dalla The Waste Land – La Terra Desolata di T.S. Eliot. Sete si avvale della collaborazione di Medici Senza Frontiere, dal punto di vista delle suggestioni e delle informazioni, organizzazione con la quale Erica Taffara ha iniziato una collaborazione già dal 2011.
Irreparabili è un contenitore informale di progetti teatrali che nasce dal desiderio di creare un modo diverso di fare e andare a teatro. La rassegna si svolge in uno spazio che mantiene la memoria di un luogo diverso dallo spazio teatrale, Sanclemente, una chiesa del 1200 che negli anni ha assistito alla crescita della zona industriale. Ogni serata tratterà un tema mettendo a confronto diverse esperienze e gruppi, dove i partecipanti avranno modo di presentare i loro ultimi progetti, dialogando tra di loro e alla fine con gli spettatori. I temi selezionati per l’edizione del 2013 sono di forte impatto a cominciare dall’Antigone, per continuare con il progetto degli Instabili Vaganti legato al tema delle megalopoli, i temi sociali attraverso performance a cura di Shakinart, il lavoro laboratoriale del progetto Approdo in Scena a cura di Abracalam e Teatrocontinuo, e alla fine l’ultima, serata dedicata alle poetiche dello spazio e dello spettatore in memoria di Nin Scolari, fondatore di Teatrocontinuo.