Incontro con Lea Melandri
5 Febbraio 2013
L’evento è organizzato in collaborazione con Oikos-Bios, Centro Filosofico di Psicanalisi di Genere Antiviolenza. Nel comune sentire amore e violenza tendono idealmente a polarizzarsi: che cosa avrebbero da spartire lo slancio ardente verso l’oggetto del proprio desiderio e la brutale lacerazione dell’altro, la tenerezza e l’odio rabbioso, la passione vivificante e il gesto mortifero? In realtà il sentimento amoroso e l’atto violento si compenetrano da sempre, a partire dallo strappo che separa il maschio dal corpo di donna che lo ha generato. E sono intrecciati al punto da serrarsi in un nodo inestricabile che costituisce – sia per gli individui sia per i gruppi umani – il ’fattore molesto’ della civiltà. Con l’acutezza di sguardo di chi sa mettere a nudo le ambivalenze e le contraddizioni del rapporto di potere tra i sessi, Lea Melandri esplora la violenza reale e simbolica annidata all’interno delle relazioni più intime come la sessualità e la maternità. È su quel corpo con cui è stato tutt’uno, e con cui torna a fondersi nell’amplesso, che l’uomo si accanisce. Ma questa fuga estrema dal femminile che si perpetua, atavica, in ogni mano maschile levata sulle donne, conosce un’ultima contorsione, su cui Melandri invita a riflettere: l’attuale spazio pubblico femminilizzato sembrerebbe stemperare la «guerra tra i sessi», mentre è soltanto una nuova forma di dominio, a conferma ancora una volta dell’asservimento che ha ridotto le donne a vita biologica, virtù domestiche, prestazioni ancillari.
Lea Melandri è una delle figure più note del femminismo italiano. Tiene corsi presso la Libera Università delle Donne di Milano. Tra i suoi saggi: ’L’infamia originaria’ (1977, n. ed. 1997), ’Lo strabismo della memoria’ (1991), ’Una visceralità indicibile. La pratica dell’inconscio nel movimento delle donne degli anni settanta’ (2000) e ’Preistorie. Di cronaca ed altro’ (2004). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato ’Le passioni del corpo. La vicenda dei sessi tra origine e storia’ (2001) e ’Come nasce il sogno d’amore’ (2002).