Anonima Magnagati
21 Gennaio 2013E’ uno spettacolo ad alto tasso di musicalità. Se negli spettacoli precedenti le canzoni occupavano circa un terzo del tempo, ora siamo arrivati al fifty-fifty. Avvalendosi di un terzo musicista, oltre ai due abituali, i quattro dell’Anonima Magnagati ripescano nel passato di cinque dischi e venti spettacoli teatrali, un repertorio di teatro-canzone ancora croccante e divertente. A questo si aggiungono naturalmente una serie di testi, questi tutti assolutamente nuovi di zucca (non è un refuso), che spaziano dalla chirurgia estetica al Veneto in Brasile, e dalla psicologia aziendale al dottor Google. Il tutto abbondantemente annaffiato (e questa sì che per il quartetto è una novità) di umorismo nero bollente.