“Non posso perchè…”
3 Febbraio 2020NON POSSO PERCHÉ… è la campagna di sensibilizzazione promossa dal Centro per l’affido e la solidarietà familiare di Padova e realizzata in collaborazione con l’Associazione Genitorialità che a partire dal 3 febbraio risuonerà nelle strade cittadine e sui media, favorendo e richiedendo a ciascun cittadino una riflessione riguardo i temi dell’affido e della solidarietà familiare.
A “metterci la faccia” nelle affissioni pubbliche, saranno persone qualunque: famiglie, studenti, single o coppie che attraverso l’affermazione: “non posso perché…”, espliciteranno le proprie difficoltà nel rendersi disponibili ad accogliere un minore nella propria famiglia o a dedicarsi ad azioni di solidarietà, ma che allo stesso tempo dovranno ricredersi davanti alle informazioni ricevute e al racconto delle esperienze fatte.
La campagna di sensibilizzazione si colloca all’interno del progetto VIVO VICINO, l’attivazione di reti di solidarietà familiare – finanziata dal Settore Servizi Sociali del Comune per il triennio 2019-2021 – che si configura come un progetto di sensibilizzazione, prevenzione e promozione del benessere volto a facilitare la ricostruzione di un tessuto sociale basato sulla conoscenza, la fiducia e la condivisione, favorendo forme partecipative e di collaborazione nella cittadinanza, riattivando la responsabilità sociale del singolo a spendersi per interessi generali e beni comuni.
“L’affido familiare può essere un’opportunità per molte persone ed è una risorsa preziosa per la nostra comunità.” – dichiara l’assessora Marta Nalin – “Comprenderlo fino in fondo può stimolare molte persone a mettersi in gioco, ed è a questo che puntiamo con questa campagna e con le altre azioni sul tema che grazie al CASF stiamo mettendo in campo. Promuovere la costruzione di reti di cittadinanza attive basate sulla reciprocità e sul riconoscimento di interdipendenza e appartenenza da parte di abitanti di uno stesso territorio, significa promuovere una cultura della solidarietà. Per questo abbiamo dato vita al progetto Vivo Vicino: vogliamo non solo favorire incontri, eventi e azioni concrete attraverso cui raccogliere bisogni e risorse da parte dei cittadini interessati, ma anche lavorare in modo capillare nei quartieri identificati per facilitare la comunicazione tra le realtà già impegnate nel territorio, unendo competenze e intercettando nuove possibilità di sostegno alle famiglie e alla cittadinanza.”
“L’idea di una campagna di sensibilizzazione è nata a partire dai primi passi progettuali quando ci si è accorti della confusione che aleggia sul tema dell’affido e della solidarietà familiare.” dichiara Nicole Lisi, rappresentante dell’associazione Genitorialità – “Spesso viene confusa con l’adozione e molti non conoscono quali sono le opportunità di questa scelta. Da qui l’idea di informare riguardo alla possibilità di essere cittadini accoglienti, attenti al benessere dei ragazzi e delle ragazze presenti nel nostro territorio, sfatando alcuni miti o false credenze che allontanano le persone dal mettersi in gioco in prima persona.”
La campagna prenderà il via il 3 febbraio e sarà esposta in diversi spazi pubblicitari della città messi a disposizione da APS. Si articola in 9 manifesti e una brochure che contiene tutte le informazioni per conoscere il sistema di affido e per poter accedere.
L’ideazione grafica della campagna è di Silvia Monteverdi.
L’Associazione Genitorialità di Padova è stata fondata 16 anni fa da psicologi, psicoterapeuti, psicopedagogisti ed educatori professionali, per promuovere il tema della genitorialità nella cultura sociale e in particolare nel settore dei servizi alla persona proponendo interventi a favore della salute e del benessere della famiglia.
Da sempre l’Associazione collabora con enti pubblici e privati ed è attiva in differenti ambiti come educazione e didattica, intercultura e immigrazione, pari opportunità, età evolutiva, formazione. Tra le iniziative più recenti vi sono le attività all’interno del “Progetto Ambra” per le mamme sole nella cura dei figli, in collaborazione con altre associazioni del territorio; lo Spazio Mamma-Bimbo per la fascia 0-3 attivo nei territori di Guizza e Arcella; il progetto “Sole blu”, uno sportello di ascolto e consulenza psicologica per i cittadini e le famiglie voluto dal Comune di Noventa Padovana in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Santini; il progetto Marypoppins, che ha preso avvio in collaborazione con il Comune di Padova, per l’attivazione di Corsi di Qualificazione per Baby Sitter propedeutici all’iscrizione all’Albo delle Baby Sitter Comunali; il corso di qualificazione per Tutor dei compiti.
Già in passato L’Associazione aveva supportato l’affido familiare tramite attività di formazione ai genitori, in collaborazione con il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Piove di Sacco e un lavoro sul territorio volto alla sensibilizzazione e alla creazione di reti di prossimità tra le famiglie finanziato dalla Regione Veneto.