Barre Phillips
21 Novembre 2019Il suo album omonimo del 1968 è la prima improvvisazione di solo contrabbasso pubblicata; Music From Two Basses con Dave Holland, la prima registrazione di un duetto di contrabbassi che improvvisano.
Prepariamoci dunque ad udire meraviglie provenienti dalle mani di questo anziano ed espertissimo performer.
Prima e dopo il concerto, un dj-set inconsueto e sorprendente a cura del Centro d’Arte Padova.
Barre Phillips
in collaborazione con Early e con la partecipazione del Centro d’Arte
ingresso 10€ con tessera Arci
Il dj-set inconsueto e sorprendente a cura del Centro d’Arte Padova, storica associazione che da decenni promuove la libera improvvisazione in città, attraverserà le lande più estreme della musica di ieri e di oggi, senza distinzione di generi o stili – dal jazz alla contemporanea, dall’elettronica alla libera improvvisazione, passando per rock, blues e le infinite musiche del mondo.
Nato a San Francisco nel 1934 e residente in Francia dai primi anni 70, Barre Phillips compare nell’album “New Thing at Newport” che documenta le performance al Festival di Newport del 1965 del leggendario quartetto di John Coltrane e di quello di Archie Shepp (del quale era membro). Nel 1968, esce un album a suo nome che è considerato la prima improvvisazione di solo contrabbasso pubblicata. Nel febbraio 1971 Ecm Records pubblica Music From Two Basses, in duo con Dave Holland, la prima registrazione di un duetto di contrabbassi che improvvisano.
Di lì in poi la sua carriera è costellata di successi e collaborazioni con i grandi nomi dell’avanguardia jazzistica, oltre al già citato Dave Holland, anche gli inglesi Evan Parker, John Surman, Tony Oxley, Paul Lytton, Barry Guy, americani come Anthony Braxton, poi John Abercrombie, Peter Brötzmann e Barry Altschul. Il suo ultimo album, End To End, sempre in solo, è pubblicato da Ecm nel settembre 2018.