Alla ricerca del vero volto di Tartini

5 Novembre 2019 By Andrea

Chiara Bombardini, Patrizia Dal Zotto
ICONOGRAFIA TARTINIANA

Chiara Bombardini ci guiderà alla ricerca del vero volto di Giuseppe Tartini, analizzando e confrontando dipinti, disegni e incisioni. Ripercorrerà in particolare la storia del ritratto oggi più celebre di Tartini: l’incisione di Carlo Calcinoto, fortemente disapprovata dallo stesso musicista, vittima – a suo dire – di un vero e proprio raggiro da parte dell’abate Rota che era stato incaricato di immortalare il suo volto nel 1761. Patrizia Dal Zotto ci parlerà del monumento di Antonio Dal Zotto a Pirano, eretto a Giuseppe Tartini nella piazza della sua città natale, inaugurato in pompa magna. La statua è una delle opere più celebri dello scultore veneziano, ed è il ritratto scultoreo più realistico del violinista. All’interno del catalogo delle opere di Antonio Dal Zotto riveste un’importanza e un interesse del tutto particolari: il Museo di Bassano del Grappa conserva infatti il bozzetto in gesso del monumento che rivela alcuni aspetti della creatività e del modo di operare dello scultore veneziano, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
Chiara Bombardini (Università degli Studi di Padova) ha conseguito nel 2007 la laurea
specialistica in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni storico-artistici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e nel 2016 il diploma di specializzazione in Beni storico-artistici presso l’Università degli Studi di Padova, dove il 1° ottobre 2017 è stata ammessa al corso di dottorato in Storia, critica e conservazione dei beni culturali. Nel 2016 ha collaborato alla stesura del catalogo della mostra «Antonio Balestra. Nel segno della grazia» tenuta a Verona, al Museo di Castelvecchio, e nel 2019 è stata co-curatrice della mostra «Vicenza in scena. Realtà e visione nelle
vedute di Cristoforo Dall’Acqua», organizzata in collaborazione con la Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza. Ha pubblicato contributi nella rivista «Verona Illustrata» e redatto alcune schede del catalogo Gli affreschi nelle ville venete. Il Settecento per conto della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (2010-2011). Ha svolto incarichi di catalogazione informatizzata per la Biblioteca civica

Bertoliana di Vicenza (2009-2016) e per la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le provincie di Verona, Rovigo e Vicenza (2013-2014). Principalmente si occupa di pittura e grafica del XVIII secolo in area veneta.
Patrizia Dal Zotto è storica dell’arte e libera ricercatrice. Padovana, laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Udine, ha vissuto alcuni anni a Budapest svolgendo attività didattica e di ricerca in campo storico-artistico. Appassionata della propria città, dove vive e lavora, svolge ricerche su
diversi argomenti di interesse territoriale prediligendo l’aspetto storico o artistico. Collabora a livello organizzativo e di ricerca con associazioni, istituzioni culturali e musei (preparazione di itinerari, conferenze, visite guidate per i soci). Insegna storia dell’arte in un liceo. Cultrice di scritture biografiche e autobiografiche, traduce testi dall’ungherese e scrive.

INGRESSO LIBERO