Architettura, fotografia, arte e tecnologia!
27 Settembre 2019Architettura e fotografia: Padova e le città europee
Sabato 5 ottobre 2019, ore 17
Galleria Cavour – piazza Cavour, Padova
intervengono
Franco Tanel fotografo e giornalista
Cinzia Simioni Associazione culturale DiArchitettura
Alessandro Tognon Associazione culturale DiArchitettura
Marco Introini fotografo, Politecnico di Milano
in occasione dell’incontro si terrà la presentazione del libro
MARCO INTROINI. PADOVA E ALTRI PAESAGGI
a cura di Cinzia Simioni, Alessandro Tognon
Edizioni Il Poligrafo
La fotografia di architettura a che punto è in Italia? La fotografia offre ad architetti, progettisti, storici e studiosi dell’architettura un enorme patrimonio, capace di raccontare una storiografia aderente alla realtà. L’immagine diventa mezzo di riflessione sulle diverse situazioni urbanistiche, conferendo alla fotografia di architettura un valore di bene culturale.
Un’occasione di riflessione su questi temi è offerta dall’opera di Marco Introini, fotografo documentarista e docente di Fotografia dell’Architettura e Tecnica della Rappresentazione presso il Politecnico di Milano. Gli scatti in bianco e nero che Introini ha dedicato alla città di Padova sono un tassello che si aggiunge a un lavoro itinerante intrapreso in molti luoghi del mondo, nel quale la fotografia è mezzo privilegiato per ospitare una riflessione sulla città e sulle corrispondenze ricorrenti in situazioni urbane diverse. Le fotografie offrono un brano di narrazione urbana della città veneta, che viene raccontata priva della presenza dell’uomo: il fotografo sospende le architetture, le congela nell’attesa di un evento, mettendole a nudo ed esponendole nella loro pura identità.
GIOIELLI TRA DESIGN, ARTE E TECNOLOGIA
Domenica 6 ottobre 2019, ore 17
Galleria Cavour – piazza Cavour, Padova
intervengono
Valeria Accornero critica d’arte
Stefania Lucchetta artista e designer
in occasione dell’incontro si terrà la presentazione del libro
STEFANIA LUCCHETTA INTERSEZIONI
GIOIELLI TRA DESIGN, ARTE E TECNOLOGIA
a cura di Valeria Accornero, Julia Wild
Edizioni Il Poligrafo
Nel mondo dell’arte contemporanea, che vive di contaminazioni, scambi e influenze da tutti i settori, il gioiello occupa oggi un ruolo sempre più preminente. Se in passato le creazioni orafe erano valutate primariamente per i materiali con i quali erano realizzate, oggi conta soprattutto l’idea, il progetto, il concept. Gli artisti designer inventano, progettano e creano opere d’arte utilizzando nuove tecniche di esecuzione e materiali non convenzionali, seguendo una nuova tendenza volta alla sperimentazione e alla ricerca. Anche il gioiello diventa un prodotto artistico attraverso cui dare forma alle astrazioni concettuali proprie del design. Anelli, collane, bracciali, orecchini, spille sono realizzati e pensati come opere d’arte, sculture da indossare e ammirare. In questa nuova mediazione, il gioiello viene immaginato e realizzato come una creazione dal respiro estremamente originale. In tale terreno si colloca l’artista e designer Stefania Lucchetta che, da quasi vent’anni, sviluppa la propria poetica del gioiello contemporaneo: espressione pura, espressione dell’essenziale, che si ispira alla geometria e all’architettura. I suoi gioielli nascono dall’unione di tradizione, quella del laboratorio orafo artigianale, e innovazione, quella offerta dalle tecnologie moderne, come le macchine di prototipazione (3D printing) e i software di progettazione grazie ai quali l’artista riesce a creare effetti inediti non riproducibili con tecniche tradizionali.