100 Felicità: calligrafie e sigilli

27 Gennaio 2019 By Elena Bottin

Alla scoperta di questo Paese dalla cultura millenaria: dalla cena della Felicità alla Festa delle lanterne. Filosofia, medicina, musica, arte, cibo Incontri, laboratori, spettacoli.
Questo, in sintesi, il programma dei festeggiamenti per il Capodanno Cinese 2019, che raccoglie un sempre più ricco programma di iniziative, a partire dall’inedita mostra sulla calligrafia cinese allestita a Palazzo della Ragione, che consentirà un’immersione a trecentosessanta gradi nella antichissima cultura di questo affascinante Paese.

Il Capodanno cinese, che quest’anno cade il 5 febbraio, e i cui festeggiamenti si prolungano fino al 19 febbraio, è ormai diventato un appuntamento importante per la nostra città, dove significativa è la presenza della comunità cinese, e rappresenta quindi un’occasione per promuovere la reciproca conoscenza e integrazione. L’iniziativa s’inserisce in una cornice di progressivo consolidamento delle relazioni della nostra città con la Cina, con l’obiettivo di rafforzare i rapporti con istituzioni, operatori economici e turistici.

Il Capodanno cinese è l’equivalente delle nostre festività natalizie, e conosciuta in Cina come la festa di Primavera. La data viene scelta consultando il calendario lunare e varia ogni anno all’interno del periodo 21 gennaio-19 febbraio. La ricorrenza quest’anno cade il 5 febbraio e segna l’ingresso nell’anno del Maiale, dodicesimo segno dello zodiaco cinese (topo, bue, tigre, coniglio, drago, serpente, cavallo, capra, scimmia, gallo, cane e maiale). Ogni anno viene infatti contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti secondo un’antica leggenda da Buddha: si narra che Buddha, sentendosi prossimo alla morte, chiamò a sé tutti gli animali per salutarli. Solo dodici di loro però, andarono a trovarlo, i dodici animali del calendario cinese. Per ringraziarli, Buddha assegnò loro ogni anno del ciclo lunare.
I giorni più importanti del periodo di festa del Capodanno cinese sono: la vigilia di capodanno (quest’anno il 4 febbraio), giornata in cui le famiglie si riuniscono; il primo giorno dell’anno, durante il quale si fa visita ai parenti e ci si scambiano gli auguri di buon anno (quest’anno il 5 febbraio); la Festa delle Lanterne, l’ultimo giorno del periodo di festa corrispondente al quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare cinese (quest’anno il 19 febbraio).
La tradizione associa l’origine del Capodanno all’antica leggenda del mostro Nian, che lasciava la sua tana ogni 12 mesi per predare qualsiasi essere vivente, ma che era possibile tenere lontano con rumori forti, la luce e il colore rosso. I festoni rossi con i quali si addobbano le case ed i fuochi d’artificio non sono altro che un modo per allontanare il mostro per un altro anno.

Programma
1 febbraio, Palazzo della Ragione
ore 17.30 inaugurazione della mostra 100 Felicità: calligrafie e sigilli
Saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio; lettura bilingue dell’articolo Fu/Felicità di Feng Jicai e breve performance di Tai Ji dell’Università Popolare Wang con il Maestro Wang Zhixiang, del Tempio Orazen con il Maestro Roberto Galli, del Centro Kwoon con maestra Sophie Babetto, con l’introduzione di Tommaso Furlan
L’inaugurazione della mostra aprirà i festeggiamenti del Capodanno cinese che per tutto il mese di febbraio animerà la città di Padova con spettacoli, performance, incontri, laboratori.