Concerto d’avvento

9 Dicembre 2017 By Elena Bottin

Sia come organista che come clavicembalista, Léon Berben può essere considerato un maestro nel suo campo. La sua vasta conoscenza della storia della musica e della prassi esecutiva fanno di lui una delle figure di spicco all’interno della generazione più giovane del mondo della musica antica. Il suo repertorio comprende musica per tastiera nel periodo 1550-1770, in particolare la musica tedesca, i virginalisti e Jan Pieterszoon Sweelinck.
Le sue interpretazioni hanno un peso speciale in quanto si basano su uno studio intensivo delle fonti e su di un costante lavoro di ricerca.
Le sue registrazioni da solista su strumenti storici hanno ricevuto grande successo di critica, vincendo diversi premi tra cui il Diapason d’Or, “Choc” di le Monde de la Musique e il Premio trimestrale della Deutsche Schallplattenkritik.
Léon Berben è nato nel 1970 a Heerlen, Olanda, e vive a Colonia. Ha conseguito il diploma in organo e clavicembalo ad Amsterdam e L’Aia, studiando con Rienk Jiskoot, Gustav Leonhardt, Ton Koopman e Tini Mathot.
E’ stato il clavicembalista di Musica Antiqua Köln, il gruppo di Reinhard Goebel, a partire dal marzo 2000, con il quale si è esibito in tutta Europa, Asia, Nord e Sud America, e ha registrato molti CD con la Deutsche Grammophon/Archiv Produktion. Da quando il complesso si è sciolto (2006), ha intrapreso la carriera da solista, che lo porta ad apparire regolarmente nei più prestigiosi festival internazionali.
Insegna Pratiche dell’Esecuzione Storica alla Musikhochschule di Rostock.

Programma

Jan Pieterszoon Sweelinck
Fantasia chromatica SwWV 258

Delphin Strunck
Magnificat noni toni: Meine Seele erhebet den Herren

Melchior Schildt
Gleichwie das Feuer (3 Variazioni)

Dietrich Buxtehude
Te Deum Laudamus BuxWV 218

Johann Sebastian Bach
Num komm, der Heiden Heiland BWV 659

Schmücke dich, o liebe Seele BWV 654

Fantasia pro organo a 5 Voc cum pedale obligato BWV 562

Passacaglia BWV 582